Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

LA PESCA IN LAGUNA. La collezione storica di modellini Ninni-Marella

Ciclo di Conferenze

 

Ciclo di Conferenze Pescatori di mare e laguna

In occasione della mostra La pesca in laguna la Fondazione Musei Civici di Venezia organizza, una volta al mese, una serie di speciali incontri dedicati ai Pescatori di mare e laguna in collaborazione con Programma transfrontaliero Interreg Italia-Croazia, Università Ca’ Foscari Venezia, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Water Museum of Venice

Gli incontri si terranno nella Sala Seminariale al primo piano del Centro Culturale Candiani alle ore 17.45, saranno preceduti da una visita esclusiva alla mostra La pesca in Laguna con ingresso gratuito dalle ore 16.30 alle 17.30.

 

PROGRAMMA

Giovedì 7 novembre
Luca Mizzan, Luigi Divari
Museo di Storia Naturale di Venezia
Storie di pesci e di pescatori
La storia di Venezia è un esempio del rapporto unico e indissolubile tra l’uomo e l’acqua. Una selezione di racconti tratti dalla mostra “La pesca in Laguna” faranno riscoprire curiosità poco conosciute di alcuni organismi marini come granchi, anguille, seppie e delfini e del loro stretto legame con l’uomo. Un tuffo nel passato per capire come anche le tecniche di pesca si siano nel tempo adattate alle peculiarità del territorio e alle diverse specie ittiche fino a produrre una molteplicità di imbarcazioni, attrezzi e mestieri.  

Giovedì 19 dicembre
Ugo Pizzarello
Associazione Arzanà
Le barche d’altura veneziane: tipologie e funzioni
Un percorso nella memoria per raccogliere e dare significato a una frammentata realtà di ultime parole, oggetti, strumenti, segni…lasciati da una comunità che viveva con il mare e sul mare; segni, seppur deboli, hanno inciso con la loro potenza esistenziale sul nostro modello di vita: tutto un mondo della marineria tradizionale ora concluso, ma che si sta concretizzando in una mitologia ora incompleta e che non trova ancora una collocazione storica, prevaricata da pregiudizi e discriminazioni non risolti.

Giovedì 16 gennaio
Piero Franzoi
Università Ca’ Foscari Venezia
La fauna ittica della laguna di Venezia
I pesci hanno rappresentato per secoli un elemento importante della vita materiale e collettiva del popolo veneziano e in laguna le “storie” di pesci si sono spesso confuse con le “storie” di uomini. Più recente è invece la consapevolezza dell’importanza di questa componente faunistica per il funzionamento dell’ecosistema lagunare.  

Giovedì 13 febbraio
Otello Giovanardi
ISPRA Chioggia
L’Adriatico tra sovrasfruttamento delle risorse e inquinamento da plastica
L’Adriatico, con oltre la metà della produzione ittica nazionale è il principale bacino di pesca italiano, ma risulta anche il bacino più strascicato al mondo. I principali stock ittici commerciali mostrano un marcato stato di sovrasfruttamento, a cui diverse iniziative comunitarie cercano di porre rimedio. I grandi apporti di acque dolci contribuiscono ad aumentare la produttività di questo ecosistema, ma allo stesso tempo sono responsabili di varie forme di inquinamento. Quello dalle plastiche, che appare diffuso e consistente, è diventato un tema di attualità globale. Pescatori e ricercatori possono allearsi per affrontare assieme questi temi.

RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
Rita Vianello
Università Ca’ Foscari Venezia
L’istinto e l’astuzia: il sapere pratico dei pescatori di Pellestrina
La pesca è caratterizzata da un insieme di conoscenze specifiche che consentono al pescatore di essere competitivo nei confronti delle prede. Fino a qualche decennio fa, non era sufficiente saper costruire un attrezzo o saper governare una barca, bensì un grande valore era attribuito a quella parte del patrimonio immateriale costituito da speciali e particolareggiate conoscenze sull’ambiente, sulle prede, sull’acqua. In particolare, l’astuzia era una qualità ritenuta fondamentale per un pescatore perché permetteva di competere e prevalere sulle prede che erano percepite come animali furbi e astuti, trasformando una battuta di pesca in una tenzone uomo/preda.

 

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili