Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

Idee creative

MUVE education continua a farvi scoprire le bellissime collezioni dei Musei Civici di Venezia con la proposta di tanti tutorial: diverse attività pensate per essere realizzate a casa in famiglia, per stimolare la creatività, partendo dalle opere, dai luoghi e dalle tradizioni di Venezia.
Ogni tutorial indica i materiali necessari allo svolgimento dell’attività, tutti facilmente reperibili, e illustra i passaggi per sperimentare insieme attraverso l’arte.

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Aspettiamo le fotografie delle vostre creazioni all’indirizzo education@fmcvenezia.it

 

Costruisci il tuo “mobile” di Calder

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Guarda un po’ cosa c’è lassù: una scultura! 
Alexander Calder era un ingegnere di Philadelphia che a Parigi è diventato famoso modellando opere giocose con il fil di ferro e lamine colorate.
Cos’ha di diverso quest’opera? 
L’artista ha inventato una scultura senza peso che pende dal soffitto ed al minimo spostamento d’aria danza liberamente nello spazio per poi ritornare in equilibrio.
L’artista Marcel Duchamp ha chiamato questa particolare scultura di Calder “mobile” che in francese significa sia “mobile” che “motivo”.
Calder ha esposto questa opera alla Biennale di Venezia del 1952, vincendo il primo premio come miglior scultore straniero. Ne vogliamo realizzare uno assieme? 
Di seguito trovate il tutorial con tutto l’occorrente per realizzare il vostro personalissimo mobile!

 
 
Il gioco di memoria

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Tutti, grandi e piccini, sentiamo forte il bisogno di stare in famiglia e passare del tempo assieme.
Tra i vari passatempi natalizi vi proponiamo questo divertente gioco, che richiede concentrazione e… memoria! Il “nostro” GIOCO DI MEMORIA è davvero speciale perché sulle cards troverete alcune tra le più belle opere rappresentative dei nostri 11 musei realizzate da artisti straordinari.
Stampate i template, ritagliate le cards e sfidate i vostri avversari!
Vince chi riesce a trovare più coppie di immagini uguali.
Una volta finito il gioco potrete scoprire, grazie al tabellone di approfondimento, a quale museo appartengono le opere che hai “conquistato”.
Template ed istruzioni >>

 
 
Ricomponi l’affresco

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Sapete che a Ca’ Rezzonico c’è proprio il cielo… in una stanza? Il soffitto della Sala dell’Allegoria Nuziale si apre su un cielo azzurro popolato da molti personaggi dipinti da Giambattista Tiepolo, uno dei più famosi pittori veneziani dei suoi tempi, affiancato da Girolamo Mengozzi Colonna.
Ma come ha fatto a realizzare quest’opera?
Con la tecnica dell’affresco. Il pittore non ha lavorato su una tela o su una tavola, ma direttamente sul muro dove è stato steso, in due strati, un intonaco cioè una “poltiglia” composta da sabbia, polvere di marmo e calce mescolate con acqua.
Tiepolo ha dipinto su questo intonaco quando era ancora umido (“fresco”) ed ha dovuto essere veloce con le pennellate per finire l’opera prima che si asciugasse.
Per essere sicuri di lavorare su un intonaco sempre fresco cosa facevano i pittori?
Lo stendevano solo nella parte di muro che pensavano di riuscire a dipingere in giornata.
Per fare tutto l’affresco, quindi, serviva un certo numero di “giornate”. Ma cos’è successo? 
L’affresco di Giambattista è diviso in tanti riquadri ed è pure scomposto!
Serve proprio un occhio allenato per ricomporre il puzzle… Siete pronti a questa sfida giocosa?
Di seguito trovate i template da stampare e ritagliare.
Ogni singolo puzzle rappresenta una “giornata”!

 

 
 
Realizza il tuo “ARTADDOBBO” natalizio

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Siete pronti a mettere in moto le vostre doti creative con un super “ARTADDOBBO” natalizio?
Per farlo ci ispireremo alle opere di Pietro Longhi, un famoso pittore veneziano che dipingeva piccoli quadri in cui sono ritratti nobili, ma anche persone semplici, mentre fanno le cose di tutti i giorni e nei loro passatempi.
Questo artista è un po’ magico, proprio come il Natale: con le sue opere, ci fa “entrare” in punta di piedi nella vita quotidiana veneziana del Settecento e ce la racconta nei minimi dettagli…
Ma ora mettiamoci all’opera!
Di seguito trovate il tutorial, i template con alcuni particolari dei dipinti di Longhi in scala di grigio e gli “originali” da cui prendere ispirazione, per realizzare delle decorazioni natalizie davvero speciali utilizzando, come sempre, materiali semplici che abbiamo tutti in casa.
Appena riapriremo il museo di Ca’ Rezzonico venite a vedere dal vivo questi dipinti.
Non vediamo l’ora di vedere le foto dei vostri lavori!!!

 

 
 
Realizza il tuo “San Martino”

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L’11 novembre si celebra San Martino!!!
Per festeggiare questa ricorrenza, tanto amata a Venezia da grandi e piccini, vi proponiamo la nostra super ricetta del “San Martino”, un dolcetto buonissimo di pasta frolla ricoperto di cioccolato o glassa, caramelle, confetti, etc. che rappresenta il Santo a cavallo mentre sta per tagliare il mantello per offrirlo ad un povero.
Prima di mettervi all’opera leggete l’identikit di questo Santo, raffigurato anche in un dipinto di Giovanni Mansueti al Museo Correr, poi procuratevi gli ingredienti e divertitevi a realizzare il vostro San Martino con mamma e papà.
Di seguito, oltre alla ricetta, trovate il template da stampare o ricopiare per dare alla pasta frolla la forma del santo a cavallo con la spada.
Se si va, mandateci le foto dei vostri capolavori!

 
 
Lo scheletro del Campanaro di San Marco

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Nella grande sala dedicata alla “Museologia scientifica” del Museo di Storia Naturale di Venezia “Giancarlo Ligabue” sono state riorganizzate collezioni storiche, strumentazioni scientifiche e pubblicazioni dei naturalisti del tempo.
Rocce, fossili, vegetali, animali e loro parti sono esposti in questa sala, ma c’è pure uno scheletro umano… Di chi?!
Del Campanaro di San Marco!!!
Leggete il racconto, un po’ pauroso, della sua vicenda e poi, armati di coraggio, divertitevi a realizzare lo scheletro del Campanaro che “abbellirà” le vostre case nella notte di Halloween e non solo!
Non dimenticate di andare a vedere lo scheletro “dal vivo” in museo e di mandarci le foto dei vostri lavori.

 
 
Il gioco di memoria

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Tutti, grandi e piccini, sentiamo forte il bisogno di stare in famiglia e passare del tempo assieme.