Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

THE VENICE GLASS WEEK 2018

Venezia, 9 – 16 settembre 2018

Torna il festival internazionale dedicato all’arte vetraria, con oltre 180 diverse iniziative in programma, tra mostre, visite guidate, conferenze, workshop, spettacoli, attività didattiche.

Comune di Venezia, Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Cini/LE STANZE DEL VETRO, Istituto Veneto e Consorzio Promovetro Murano presentano la seconda edizione che dal 9 al 16 settembre coinvolgerà tutte le principali istituzioni cittadine, con diverse novità

Sono più di 150 le realtà, per un totale di oltre 180 eventi tra Venezia, Mestre e Murano, che dal 9 al 16 settembre 2018 parteciperanno alla seconda edizione di The Venice Glass Week, il grande festival internazionale dedicato all’arte vetraria, nato per celebrare la risorsa artistica e produttiva per cui la città lagunare è rinomata a livello globale: il vetro.

Anche quest’anno l’iniziativa, promossa dal Comune di Venezia e ideata da tre fra le principali istituzioni culturali veneziane che da anni lavorano sul tema – Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti – e dalla più importante realtà associativa di settore, il Consorzio Promovetro Murano, gestore del marchio della Regione del Veneto Vetro Artistico® Murano, ha attratto moltissime adesioni, segnalando un incremento del 20% rispetto alla prima edizione del festival.

Centinaia sono state infatti le richieste pervenute che sono poi state selezionate dal comitato scientifico introdotto quest’anno, presieduto dalla storica del vetro veneziana Rosa Barovier Mentasti, e composto dai critici e curatori Chiara Bertola e Jean Blanchaert, dalla giornalista Uta Klotz, direttrice della rivista tedesca Neues Glas e dal chimico Marco Verità, docente universitario esperto nella composizione di materiali vitrei. Le numerosissime richieste, provenienti da fondazioni, gallerie d’arte, istituzioni museali – tra cui si segnala l’adesione da quest’anno di Peggy Guggenheim Collection, di Palazzo Fortuny e del Museo di Storia Naturale -, enti culturali, università, istituti di formazione superiore ma anche vetrerie, fornaci, aziende, artisti e privati collezionisti italiani e stranieri, confermano la grande vivacità della scena artistica, culturale e produttiva in città e l’attrattiva di un tema così sentito anche all’estero.

Il programma del festival diffuso The Venice Glass Week sarà composto dalle iniziative più variegate e disseminate in tutto il territorio, che quest’anno estende anche alla terraferma i suoi confini, vedendo Mestre tra i suoi centri nevralgici, insieme a Venezia e Murano. Le iniziative – per la maggior parte a ingresso gratuito – mostre, visite guidate, convegni, seminari, premiazioni, proiezioni, attività didattiche, gare podistiche tra le fornaci, feste, aperitivi e fornaci aperte avranno tutte come tema principale il vetro artistico e si rivolgeranno a pubblici di tutte le età.

L’IMMAGINE DEL FESTIVAL
Tutti gli eventi che prenderanno parte a The Venice Glass Week saranno contrassegnati da un unico logo ideato nel 2016 dalla studentessa del II anno del corso di grafica di IED Venezia, Anna Scaini. Per l’edizione 2018 il logo viene affiancato da una creatività – a cura di Cristina Morandin – che ne arricchisce il carattere rielaborandolo evocando la lavorazione a filigrana del vetro di Murano e la modellazione digitale.

 

IL PROGRAMMA DEI MUSEI CIVICI DI VENEZIA


MUSEO DEL VETRO

Mostra: Mario Bellini per Murano, a cura di Gabriella Belli e Chiara Squarcina
Dal 9 settembre al 2 dicembre 2018

La Fondazione Musei Civici di Venezia, oltre alla sua eccezionale offerta espositiva permanente, propone un affondo sulla novità dei linguaggi artistici nel campo, ospitando l’opera in vetro del celebre architetto e designer Mario Bellini.
Nato a Milano nel 1935, Bellini ha segnato la storia dell’architettura e del design internazionale grazie alla sua intensa attività nel settore del disegno industriale, che lo ha portato a realizzare alcuni tra i più innovativi prodotti dell’industria automobilistica (Renault), di quella elettronica (fu capo consulente design per Olivetti), ma anche nel campo della comunicazione (La Rinascente). Autore, recentemente, della sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte (2011) e della nuova ala del Louvre dedicata all’arte islamica (2012), Bellini ha accompagnato la sua attività professionale con la sperimentazione di tanti materiali e delle più varie tecniche, tra cui appunto il vetro che l’ha visto attivo sull’isola di Murano per le fornaci di Seguso e Venini.

 

Visite guidate: Venezia Arte Cultura & Turismo – Murano, ritorno al futuro
Sede: Museo del Vetro, Fondamenta Giustinian 8, Murano.
Giorni e orari: 11 e 14 settembre in italiano, 13 settembre in inglese, dalle 14.30 alle 16.15.

Verrà ripercorsa la storia del vetro attraverso i più preziosi manufatti custoditi nel Museo del Vetro di Murano, per poi incontrare varie realtà del presente. Particolare rilievo verrà riservato infatti all’arte della produzione delle perle di vetro. In passato fu una produzione più veneziana che muranese, più femminile che maschile, una grande, diffusa rete di lavoro a domicilio che utilizzava le canne di vetro prodotte nelle fornaci dell’isola. La rinascita del vetro di Murano alla fine dell’Ottocento passò anche attraverso una straordinaria produzione di perle, prodotti molto richiesti e per secoli oggetto di transazioni all’interno e al di fuori del bacino del Mediterraneo.  Un’arte che ancora oggi vede impegnati artigiani ed artisti virtuosi e creativi, proiettati verso il futuro.

 

Progetto: 2018 AUTONOMA
Missione
Crediamo che Venezia e Murano abbiano un’incredibile eredità culturale e know-how in materia di vetro. La nostra missione è preservare e diffondere questa straordinaria tradizione, e allo stesso tempo arricchirla con una varietà di tecniche e idee. Affinché questo sia possibile, abbiamo aderito ad un programma di scambio culturale con The Pilchuck Glass School, con l’intenzione di creare un hub internazionale per artisti e designer di tutto il mondo. Vorremmo costruire un luogo che offra la possibilità a chiunque di scoprire cos’è Murano e quanto la tradizione del vetro sia ancora capace di offrire, creando un ponte tra la “tradizione e la modernità”, tra Murano e il resto del mondo del vetro. 

AUTONOMA ANNO 0
L’obiettivo della seconda iterazione di AUTONOMA & ACSTVM è gettare le basi per un programma di borse di studio duraturo. Basandosi sul successo del programma pilota di quest’anno – dove tre studenti hanno visitato e lavorato nelle fabbriche di vetro per diverse settimane, stiamo modificando la struttura del programma nel tentativo di promuovere un’esperienza che arricchisca maggiormente tutti i partecipanti.
Il programma continuerà a mostrare la ricca tradizione vetraria di Murano, ma avrà una componente pratica molto più ampia quest’anno. Invece di limitarsi a visitare le fabbriche, i partecipanti avranno la possibilità di lavorare in una fabbrica di vetro sotto la guida esperta di Andy Paiko. Il programma ospiterà il doppio degli studenti (sei), e sarà a tema, sia nella pratica che nella teoria, attorno alla reinterpretazione dei classici lampadari Rezzonico. Gli studenti avranno la possibilità di disegnare e produrre oggetti di vetro assistiti da alcuni dei più prestigiosi Maestri di Murano.


 

PALAZZO FORTUNY

Installazione: Giorgio Vigna – Acque
Dal 9 al 16 settembre 2018, dalle 10 alle 18, chiuso il martedì.

L’installazione Acque esposta al Piano Nobile di Palazzo Fortuny è stata creata da Giorgio Vigna con opere realizzate fra il 2013 e il 2015. Acque appartiene a un progetto di ricerca con il quale l’artista esplora le possibilità del vetro nella relazione fra acqua e fuoco.
Con questo lavoro trasforma semplici contenitori in rame in segni dal valore mistico. Le prime opere di questa ricerca sono state esposte proprio a Palazzo Fortuny nel 2010 in occasione della sua personale Altre Nature.


 

MUSEO DI PALAZZO MOCENIGO

Installazione: Chiara Antonietti – Il pranzo di Babette
Dal 9 al 16 settembre 2018, dalle 10 alle 17, chiuso il lunedì.

Chiara Antonietti presenterà  nella sala da pranzo di Palazzo Mocenigo un lavoro site-specific con oggetti soffiati in fornace ed altri creati utilizzando la tecnica della  vetro-fusione utilizzando le murrine “filigrana”.
Le murrine saranno ricamate sul tessuto cosi da creare un “filo” ininterrotto fra ogni oggetto cosi da far dialogare l’artigianato locale tradizionale che si sta perdendo : il ricamo di Burano,  il vetro soffiato di Murano e le stoffe veneziane. L’artista da anni apprende e utilizza le tecniche artigianali che rischiano di scomparire come le antiche tecniche vetrerie e quelle del merletto di Burano.


 

CA’ PESARO – GALLERIA INTERNAZIONALE D’ARTE MODERNA

Installazione: Giberto – Putto dormiente, una scultura in vetro
Dal 9 al 16 settembre 2018, dalle 10 alle 18, chiuso il lunedì

Un putto in marmo dall’espressione soave e dalla posa tenera che da sempre veglia come centro tavola sulla famiglia Arrivabene. Giunto per linea ereditaria dai Papadopoli, grandi collezionisti, esso è probabilmente ascrivibile alla cerchia di Bartolomeo Ferrari. Il piccolo marmo ha da oggi anche una copia in vetro muranese, grazie al complesso passaggio della cera persa già sperimentato da Giberto Arrivabene con precedenti capolavori della scultura. In occasione della Venice Glass Week 2018, la versione in vetro del putto sarà presentata negli spazi di Ca’ Pesaro in un proficuo dialogo con la collezione del museo.

 

Conferenza: Giberto – Lecture, Sculture classiche senza tempo, l’eternità del vetro
Sede: Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
13 settembre 2018, orario da definire

Gabriella Belli, Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, dialoga con Adam Lowe, fondatore di FACTUM ARTE, società leader nel mondo digitale per la riproduzione digitale di facsimili, e Giberto Arrivabene, designer che ha sperimentato la tecnica millenaria della fusione a cera persa nella realizzazione di repliche in vetro di capolavori del passato. Un processo articolato che era stato oggetto anche di una sezione curata dal Victoria & Albert Museum alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2016 (A World of Fragile Parts).


 

CASA DI CARLO GOLDONI

Mostra: Simone Crestani, Mariagrazia Rosin, Zanellato&Bortotto, AUT / Veniceartfactory + Ongaro & Fuga Il Teatro nello Specchio
Dal 9 al 16 settembre 2018, dalle 10 alle 17, chiuso il mercoledì.

Il progetto IL TEATRO NELLO SPECCHIO, attraverso la selezione di alcuni designer che presentano degli specchi contemporanei realizzati con le antiche tecniche di lavorazione muranesi, cerca di interrogarsi sul vuoto che separa la nostra immagine dal nostro essere. 
La riflessione di noi stessi sulla superficie specchiata, così come quella degli altri, è assolutamente specifica e unica e proprio questo rende l’immagine di noi riflessa senza dubbio la più complessa da leggere e interpretare. 
Nello specchio, come nel teatro, riconoscimento e illusione si confondono, dando origine a un disordine interiore legato al nostro costante desiderio di leggere la nostra identità qui, nell’immagine riflessa o nel personaggio che vediamo recitare sul palco.


 

MUSEO DI STORIA NATURALE

Mostra: Kim Kototamalune – Memorie dell’Eden
Dal 9 al 16 settembre, mar-ven 9-16, sab-dom 10-17, chiuso il lunedì

Nata nel 1976 a Ho-chi-Minh Ville (Vietnam), Kim Kototamalune vive e lavora in Francia. Dopo aver studiato le tecniche tradizionali dell’artigianato tessile decide di dedicarsi al vetro, materia che fila senza matrice, saldatura dopo saldatura, sino all’apparizione di una forma. Per l’artista, il vetro diventa il mezzo d’espressione più appropriato per esprimere la dimensione, forte e fragile, dell’’esistenza e dare vita all’invisibile nel visibile.

 

Per informazioni e per scoprire il programma completo: