Nuove pratiche e drammaturgie sonore per i musei
Le vie del Suono
Workshop di alta formazione
3 – 4 e 10 – 11 settembre 2026
Venezia, Casa di Carlo Goldoni
All’interno di un crescente interesse verso esperienze culturali capaci di coinvolgere tutti i sensi, il suono sta assumendo un ruolo sempre più centrale. Le tecnologie sonore immersive e le narrazioni partecipative stanno trasformando il modo di scoprire le collezioni, aprendo a nuove modalità di racconto basate sulla partecipazione attiva del pubblico, sull’immedesimazione e sull’esperienza diretta dei luoghi.
Fondazione Musei Civici di Venezia – Muve Academy propone un corso di formazione dedicato alle nuove pratiche e drammaturgie sonore nei musei, con particolare attenzione verso le passeggiate sonore come strumento di narrazione, partecipazione e coinvolgimento del pubblico.
Nata negli anni Settanta all’interno degli studi sull’Ecologia Acustica, la passeggiata sonora si è consolidata pratica di esplorazione attiva degli spazi urbani e naturali adottata da artisti, performer e ricercatori per porre al centro l’ascolto e l’esperienza corporea dei luoghi. In ambito museale, anche grazie alla crescente disponibilità di tecnologie audio immersive, questo approccio apre a nuove possibilità di mediazione e narrazione, estendendo l’esperienza del museo oltre le sue mura e mettendo in relazione collezioni, luoghi, memorie e comunità.
Dopo un’introduzione teorica dedicata alla presentazione di pratiche, casi studio e best practice internazionali sul tema del suono e della svolta multisensoriale nei musei, il corso prevede una parte esperienziale e laboratoriale, centrata sulla sperimentazione diretta di un format di passeggiata sonora in cuffia sviluppato dal Centro di produzione teatrale La Piccionaia di Vicenza: il Silent Play. Strutturata come una vera e propria drammaturgia sonora, l’esperienza del Silent Play guida i partecipanti nell’esplorazione dei luoghi attraverso la presenza di un conduttore-performer che, grazie all’uso di cuffie wireless immersive, trasmette tracce audio, stimola l’interazione e costruisce una bolla sonora collettiva. Nel corso del laboratorio, i partecipanti contribuiranno alla creazione di un Silent Play dedicato alla figura di Carlo Goldoni, mettendo in relazione le opere teatrali dell’autore, le collezioni dei Musei Civici e i paesaggi sonori della città di Venezia.
PROGRAMMA
Giovedì 3 settembre
10.00-13.00
Introduzione alle nuove pratiche sonore nei musei
14.00-17.00
Silent Play. Presentazione e sperimentazione del format – Il cielo sopra Venezia
Un viaggio sonoro costruito da tre artisti sul tema del desiderio. I partecipanti, dotati di radio-cuffie, diventano attori dell’esperienza, mentre lo spazio urbano e i passanti inconsapevoli costruiranno la scena. Il percorso si snoda dal campus della School of Management di Ca’ Foscari a Campo del Ghetto, il mercato di San Leonardo, fino al Parco Savorgnan.
Venerdì 4 settembre
10.00-13.00
Il suono come patrimonio: i musei come spazi di raccolta e co-creazione di paesaggi sonori
14.00-17.00
Il corpo in ascolto: Introduzione al Deep Listening
Questa sessione sarà integrata da una passeggiata esplorativa di Venezia per sperimentare le pratiche di ascolto profondo.
Giovedì 10 settembre
10.00-13.00 | 14.00-17.00
Laboratorio: Silent Play sulle orme di Carlo Goldoni
Venerdì 11 settembre
10.00-13.00 | 14.00-17.00
Laboratorio: Silent Play sulle orme di Carlo Goldoni
Destinatari
Il workshop è rivolto a professionisti museali, educatori, mediatori culturali, artisti, performer, studenti e a tutte le persone interessate a sperimentare nuove forme di narrazione del patrimonio attraverso il suono e il movimento.
DOCENTI
Stefania Zardini Lacedelli è una ricercatrice interdisciplinare, curatrice e creativa a cavallo tra studi museali, patrimoni sonori e pratiche culturali partecipative. Con un dottorato in Museum Studies (University of Leicester, 2022), e oltre un decennio di esperienza tra mondo accademico e settore culturale, la sua ricerca ha contribuito alla nascita di nuove pratiche culturali, sottolineando il ruolo del suono nell’introdurre approcci più inclusivi e orientati al benessere. I suoi progetti hanno coinvolto oltre 50 organizzazioni culturali tra Italia e Regno Unito, portando alla creazione di archivi sonori di comunità, passeggiate sonore immersive e piattaforme di narrazione partecipativa. Tra i suoi progetti più significativi c’è #SonicFriday, realizzato nel 2020 presso lo Science and Media Museum di Bradford e premiato a livello internazionale (GLAMi Awards; Best in Heritage) per la capacità di favorire connessioni emotive con le collezioni museali durante la pandemia da COVID-19.
È co-fondatrice di Museo Dolom.it, la piattaforma partecipativa che, dal 2016, coinvolge abitanti, comunità, musei e istituzioni culturali nella creazione di gallerie sonore, glossari interattivi e narrazioni digitali dedicate ai paesaggi e ai patrimoni materiali e immateriali delle Dolomiti. Nel corso della sua carriera ha contribuito alla progettazione di moduli didattici, seminari e corsi di formazione su patrimoni sonori, pratiche di co-creazione e cultura digitale per programmi di Master e di formazione continua in tutta Europa, tra cui University of Leicester, University of Nottingham, Ca’ Foscari, UCL e Monash University. Attualmente parte dello StoryLab di Anglia Ruskin University di Cambridge, Stefania concentra la sua ricerca sulla diversità uditiva e il deep listening, ponendo i musei e i siti culturali come laboratori pionieristici per per studiare come le persone percepiscono e reagiscono ai suoni in ambienti uditivi complessi. La sua prima monografia, Museums and Sound Culture in the Post-Digital Age (Routledge 2027), introdurrà una lente sonora per comprendere l’evoluzione delle pratiche culturali.
Carlo Presotto è drammaturgo, attore e regista. Si caratterizza nel panorama del teatro per le nuove generazioni in Italia per una continuità di presenza artistica accompagnata da una continua spinta al rinnovamento. Dopo gli anni della formazione e le prime sperimentazioni artistiche di teatro ragazzi (tra cui il progetto di videoteatro del 1981 La Zucca magica, per il comune di Bassano e la collaborazione della Rai) entra a far parte della Piccionaia nel 1982, e partecipa a numerose tournée di Commedia dell’Arte in Italia ed all’estero. Nei primi anni 1990 inizia a sviluppare una propria cifra artistica nel teatro di narrazione che lo porta a lavorare con Marco Baliani (Come Gocce di Una Fiumana 1995, Porti del mediterraneo 1996). Collabora con Giacomo Verde e sviluppa la particolare tecnica di interazione tra narrazione e video a circuito chiuso, il Teleracconto. Da questa riflessione nascono una serie di opere di video teatro, e di teatro musicale. Collabora come docente con l’università Ca Foscari di Venezia, con l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia, e con il Master in Sviluppo locale sostenibile dell’Università di Padova. Il suo lavoro di studio rimane sempre connesso ad una intensa attività artistica. Nel 2008 e nel 2009 dirige due creazioni collettive per il Napoli Teatro Festival, occasione di un forte ripensamento sul ruolo del teatro nella relazione con le nuove generazioni. Da questa esperienza nascerà un percorso di collaborazione artistica con Raimondi/Castellani di Babilonia Teatri, con Diego Dalla Via, con Agrupacion Senor Serrano,. Nel 2010 inizia a sperimentare la modalità dell’eterodirezione del pubblico per la creazione di spettacoli interattivi che genera il percorso Silent Play, con cui partecipa a festival ed eventi in Italia ed all’estero. Il format Silent Play ha prodotto finora più di 70 diversi prodotti performativi in realtà audio aumentata AAR.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
SEDE DEL CORSO
Casa di Carlo Goldoni
DURATA DEL CORSO
24 ore
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le lezioni si svolgono in lingua italiana.
Il corso verrà attivato con un minimo di 15 partecipanti fino ad un massimo di 25 iscritti.
Le iscrizioni vengono accolte in ordine di arrivo. Al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il Servizio prenotazioni comunicherà l’attivazione del corso. E’ possibile iscriversi sul nostro portale, cliccando “Workshop programmati” > selezionare il workshop prescelto
L’iscrizione si considera confermata solo ad avvenuto pagamento della quota prevista, DA EFFETTUARSI ENTRO 14 GIORNI LAVORATIVI DALLA COMUNICAZIONE DI ATTIVAZIONE DEL CORSO.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o nel caso il corso sia annullato per cause di forza maggiore. L’organizzatore, in caso di mancato svolgimento del corso per cause di forza maggiore, potrà proporre ai partecipanti di ricalendarizzare il corso con la possibilità di adattare e/o modificarne il programma, i docenti, l’organizzazione e la sede di svolgimento.
COSTI
Il costo è di 280,00 euro a partecipante, comprensivo di IVA.
La quota NON comprende eventuali pasti.