CASA COMUNE. Abitare il teatro, abitare la città
CASA COMUNE
Abitare il teatro, abitare la città
Un progetto nato dall’idea di Mattia Berto e del Teatro di Cittadinanza per la Casa di Carlo Goldoni – MUVE, Fondazione Musei Civici di Venezia
WORKSHOP TEATRALE
Febbraio – maggio 2026
Venezia, Casa di Carlo Goldoni
Il Teatro di Cittadinanza, ideato e diretto da Mattia Berto, incontra la Casa di Carlo Goldoni per dare vita a un nuovo progetto partecipativo che trasforma la casa del più celebre commediografo veneziano in uno spazio vivo, aperto, attraversabile. Un luogo di relazione tra passato e presente, tra cittadini e memoria, tra arte e territorio.
A partire dal tema della casa – non solo come spazio fisico, ma come luogo simbolico, affettivo e culturale – il progetto propone un’esperienza teatrale condivisa, aperta alla cittadinanza, capace di riabitare l’abitazione storica di Goldoni e restituirla come una casa viva, animata da voci, storie e presenze della città. In un tempo in cui la parola casa è spesso associata a precarietà, solitudine ed esclusione, Casa comune vuole restituirle valore, radici e significato, trasformando la Casa di Carlo Goldoni in una casa della cultura, dell’arte e del teatro, ma soprattutto delle persone. Un luogo in cui riconoscersi, incontrarsi, costruire insieme nuove forme di appartenenza. Casa comune non è uno spettacolo da guardare, ma un’esperienza da abitare. È un laboratorio teatrale partecipato che si sviluppa all’interno della Casa di Goldoni, coinvolgendo cittadini e cittadine di tutte le età, provenienze e vissuti.
Il processo creativo, aperto e site-specific, dà vita a una performance corale costruita a partire dalle storie raccolte, ispirata alla figura e all’opera di Goldoni, al concetto di casa e alla città come teatro vivente. I racconti sull’abitare – la casa d’infanzia, quella desiderata, quella perduta, quella immaginata o condivisa – si intrecciano con l’architettura stessa della Casa di Goldoni, che diventa scena, parola e spazio narrativo.
La performance finale è itinerante e immersiva, e mette in dialogo la casa del teatro di ieri con quella di oggi, Goldoni con la città presente, la scena con la vita. Portare il Teatro di Cittadinanza nella Casa di Goldoni è un gesto simbolico e politico: raccogliere un’eredità profondamente popolare e partecipata e rilanciarla nel presente. Casa comune è un progetto che pratica un’idea di cultura come diritto e di teatro come strumento di relazione, coesione e cura della comunità. Una casa dell’arte. Ma soprattutto, una casa di tutti.
PROGRAMMA
Orari del corso
Dalle 19.00 alle 20.45
Febbraio: 25
Marzo: 4-11-18-25
Aprile: 1-15-22-29
Maggio: 6
Performance finale: 10 maggio 2026
DOCENTE
Mattia Berto
Attore, regista, formatore teatrale e direttore artistico – è oggi riconosciuto come una delle voci più autorevoli del teatro partecipato in Italia, grazie a un percorso artistico e civile che pone il teatro al centro della vita delle comunità, come strumento di inclusione, rigenerazione urbana e indagine sociale. Attivo principalmente a Venezia, città in cui sviluppa gran parte della sua produzione, è laureato in Tecniche artistiche e dello spettacolo presso l’Università Ca’ Foscari e si è formato con maestri di fama internazionale, tra cui Maurizio Scaparro. Nel corso degli anni ha diretto importanti stagioni teatrali, tra cui quella del Teatrino Groggia di Venezia, divenuto un’esperienza di riferimento per il territorio e un esempio virtuoso di rigenerazione culturale e urbana. Profondamente convinto del teatro come fatto collettivo e pratica di cittadinanza attiva, ha ideato il Teatro di Cittadinanza, un modello che coinvolge cittadini di tutte le età e provenienze insieme a istituzioni culturali, educative e sociali. I suoi progetti sono stati presentati in diverse città italiane e riconosciuti da realtà come Feltrinelli, la Biennale di Architettura, il Ministero della Cultura e numerosi enti pubblici e privati. Negli ultimi anni il suo lavoro è stato scelto come esempio di buona pratica sociale e culturale e si è diffuso in tutta Italia, portando il teatro in luoghi non convenzionali, dalle strade alle carceri, dai musei alle botteghe artigiane, mantenendo uno sguardo profondamente umano, inclusivo e partecipato.
SEDE DEL CORSO
Casa di Carlo Goldoni
DURATA DEL CORSO
18 ore
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le lezioni si svolgono in lingua italiana.
Il corso è gratuito e avrà un massimo di 20 iscritti.
Le iscrizioni vengono accolte in ordine di arrivo. Al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il Servizio prenotazioni comunicherà l’attivazione del corso. E’ possibile iscriversi sul nostro portale, cliccando “Workshop programmati” > selezionare il workshop prescelto
L’organizzatore, in caso di mancato svolgimento del corso per cause di forza maggiore, potrà proporre ai partecipanti di ricalendarizzare il corso con la possibilità di adattare e/o modificarne il programma, i docenti, l’organizzazione e la sede di svolgimento.