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Il cortile di Palazzo Ducale a Venezia

PRINCIPIO ATTIVO

PRINCIPIO ATTIVO

Workshop teatrale

Un progetto nato da un’idea di Mattia Berto e del Teatro di Cittadinanza per la Casa di Carlo Goldoni – MUVE, Fondazione Musei Civici di Venezia

Ottobre 2026 – Gennaio 2027
Venezia, Casa di Carlo Goldoni

Dopo il percorso di Casa Comune. Abitare il teatro, abitare la città, che ha trasformato la Casa di Carlo Goldoni in uno spazio vivo di accoglienza, memoria e appartenenza, il Teatro di Cittadinanza ideato e diretto da Mattia Berto torna ad abitare il museo con un nuovo capitolo: Principio Attivo.

Se Casa Comune interrogava il significato dell’abitare, Principio Attivo si pone una domanda altrettanto semplice e universale: che cosa ci fa stare davvero bene?

In un’epoca in cui ogni giorno ci vengono proposte soluzioni per essere più sereni, più efficienti, più concentrati, più felici, il benessere sembra sempre più qualcosa che si possa acquistare, prescrivere o consumare. Eppure esistono forme di cura che nessun farmaco può contenere e nessuna confezione può vendere. Sono quelle che nascono dalle relazioni, dai luoghi che abitiamo, dal tempo condiviso, dalla cultura, dall’arte, dalla possibilità di sentirsi parte di una comunità.

Grafica principio attivo workshop teatrale

Da questa riflessione prende forma Principio Attivo, un progetto partecipativo che invita la cittadinanza a interrogarsi su quali siano i veri rimedi che rendono la vita più piena, più abitabile e più umana. Il titolo prende in prestito il linguaggio della farmacia, ma lo trasforma in una metafora civile e poetica. Il principio attivo non è una sostanza chimica, ma tutto ciò che nella nostra quotidianità produce benessere senza poter essere acquistato: un incontro, una conversazione, una passeggiata, un museo, una biblioteca, un laboratorio, un gesto di cura, un momento di silenzio, una piazza, il teatro.

La Casa di Carlo Goldoni, dimora del celebre commediografo che con straordinaria acutezza ha raccontato la vita quotidiana, le fragilità e le relazioni umane nella Venezia del Settecento, si conferma il luogo ideale per questo percorso. Se nel Settecento la città cercava nelle spezierie i rimedi per il corpo, oggi Casa Goldoni diventa uno spazio di osservazione della società contemporanea dove cercare insieme ai cittadini quei “rimedi invisibili” che curano e arricchiscono la vita delle persone.

Attraverso un laboratorio partecipato site-specific, i cittadini, attori di ogni età ed esperienza, saranno guidati nella costruzione di una grande mappa collettiva del benessere, intrecciando storie personali, memoria e architettura del luogo fino ad arrivare a una performance finale itinerante e immersiva.

PROGRAMMA

Orari del corso

Dalle 19.00 alle 20.45 (il mercoledì)

Calendario degli incontri (11 incontri totali: 10 di laboratorio + 1 performance finale):

  • Ottobre 2026: 28
  • Novembre 2026: 4, 11, 18, 25
  • Dicembre 2026: 2, 16
  • Gennaio 2027: 13, 20, 27
  • Performance finale: 31 gennaio 2027

DOCENTE

Mattia Berto

Attore, regista, formatore teatrale e direttore artistico – è oggi riconosciuto come una delle voci più autorevoli del teatro partecipato in Italia, grazie a un percorso artistico e civile che pone il teatro al centro della vita delle comunità, come strumento di inclusione, rigenerazione urbana e indagine sociale. Attivo principalmente a Venezia, città in cui sviluppa gran parte della sua produzione, è laureato in Tecniche artistiche e dello spettacolo presso l’Università Ca’ Foscari e si è formato con maestri di fama internazionale, tra cui Maurizio Scaparro. Nel corso degli anni ha diretto importanti stagioni teatrali, tra cui quella del Teatrino Groggia di Venezia, divenuto un’esperienza di riferimento per il territorio e un esempio virtuoso di rigenerazione culturale e urbana. Profondamente convinto del teatro come fatto collettivo e pratica di cittadinanza attiva, ha ideato il Teatro di Cittadinanza, un modello che coinvolge cittadini di tutte le età e provenienze insieme a istituzioni culturali, educative e sociali. I suoi progetti sono stati presentati in diverse città italiane e riconosciuti da realtà come Feltrinelli, la Biennale di Architettura, il Ministero della Cultura e numerosi enti pubblici e privati. Negli ultimi anni il suo lavoro è stato scelto come esempio di buona pratica sociale e culturale e si è diffuso in tutta Italia, portando il teatro in luoghi non convenzionali, dalle strade alle carceri, dai musei alle botteghe artigiane, mantenendo uno sguardo profondamente umano, inclusivo e partecipato.

Foto:  Salvatore Restivo

Ritratto docente Mattia Berto

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

SEDE DEL CORSO

Casa di Carlo Goldoni, Venezia

 

DURATA DEL CORSO

11 incontri (10 lezioni di laboratorio + 1 performance finale)

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le lezioni si svolgono in lingua italiana.
Il corso avrà un massimo di 20 iscritti, tra i 16 e i 70 anni.
Le iscrizioni vengono accolte in ordine di arrivo. Al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il Servizio prenotazioni comunicherà l’attivazione del corso. E’ possibile iscriversi sul nostro portale, cliccando “Workshop programmati” > selezionare il workshop prescelto.

 

COSTI

Il costo è di 120,00 euro a partecipante, comprensivo di IVA.

Iscriviti al corso

INFORMAZIONI

grafica muve academy

MUVE Academy
muveacademy@fmcvenezia.it
Tel. 041.2405211