Tra settembre e ottobre Ca’ Pesaro amplia la propria programmazione con nuovi appuntamenti. L’androne al piano terra del palazzo, spazio di passaggio di relazioni, di pause, a trasformarsi in una vera e propria piazza del contemporaneo. Qui torna, per la terza edizione, Ca’ Pesaro Lounge con quattro serate di musica dal vivo; una tavola rotonda sull’esperienza dell’Atelier d’artista guidata da Camilla Mozzato, curatrice dell’edizione 2025- 2026 del bando Bevilacqua La Masa - Fondazione Musei Civici di Venezia, con il racconto di ex residenti e la partecipazione di Luca Zuccala, direttore del Giornale; la nuova esposizione nella Project Room, spazio dedicato all’indagine dell’attualità dei linguaggi artistici, con la mostra dell’artista peruviano Nicolás Lamas; infine, un incontro con l’artista Jago, parte del programma del Festival delle Idee.
Un calendario che fa di Ca’ Pesaro un luogo di incontro e produzione culturale, dove alla visita del museo si affiancano occasioni per ascoltare, discutere e conoscere da vicino artisti, pratiche e linguaggi del presente.
APERITIVI MUSICALI
9, 16, 30 settembre e 7 ottobre 2026
dalle 18 alle 21
Mostre visitabili fino alle 20 (ultimo ingresso 19.40)
Tornano per la terza edizione gli Aperitivi musicali alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro: quattro serate di musica dal vivo che vedranno alternarsi musicisti e interpreti, per vivere il museo in un’atmosfera speciale, oltre il consueto orario di visita, con la possibilità di accedere, acquistando il biglietto, alla collezione permanente, alla mostra Jenny Saville a Ca’ Pesaro e Corpus serialis, visitabile nel corso degli ultimi due appuntamenti.
Mercoledì 9 settembre la prima serata con Matteo Alfonso al pianoforte accompagnato dalla voce di Francesca Viaro; mercoledì 16 settembre Alvise Seggi al contrabbasso, Paolo Vianello al pianoforte insieme alla voce di Sara Longo; mercoledì 30 settembre ci saranno Alvise Seggi al violoncello, Renato Greco alla chitarra, con Rosa Bittolo Bon; mercoledì 7 ottobre ultima serata in compagnia di Max Marchioli al piano insieme a Luca Grani alla chitarra.
COSA SIGNIFICA ABITARE UNA RESIDENZA D’ARTISTA OGGI?
Una tavola rotonda dedicata agli Atelier d’artista
Lunedì 21 settembre, ore 18.00
Intervengono Giorgio Andreotta Calò, Ruth Beraha, Chiara Enzo, Giulio Squillacciotti e Luca Zuccala, direttore del Giornale dell’Arte.
Modera Camilla Mozzato, curatrice del programma Atelier 2025-26
Un atelier è un luogo in cui si sbaglia: si progetta, si rifà, si cambia strada, si ricomincia. Un luogo e un tempo speciale in cui l’errore non viene nascosto ma condiviso e proprio da questo esercizio quotidiano possono nascere riflessioni inattese e nuove strade possibili.
A partire da questa idea, Ca’ Pesaro ospita una tavola rotonda dedicata alla domanda “Cosa significa abitare una residenza d’artista oggi?”, per interrogarsi sul valore della residenza come spazio di sperimentazione, scambio e relazione tra istituzione, territorio e pratica artistica.
Una riflessione che trova in Ca’ Pesaro una sede particolarmente significativa, per il legame con la figura di Felicita Bevilacqua La Masa, alla quale si deve il lascito destinato al sostegno dei giovani artisti e una lunga storia di attenzione alla loro formazione e ricerca. È in questa tradizione che si inseriscono oggi gli Atelier di Fondazione Musei Civici di Venezia e Fondazione Bevilacqua La Masa, con l’obiettivo di offrire agli artisti tempi e spazi per sviluppare la propria ricerca, sperimentare e confrontarsi.
Partecipazione su prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili: emeroteca@fmcvenezia.it
NICOLÁS LAMAS. CORPUS SERIALIS
Dal 23 settembre al 22 novembre 2026
Project Room
A cura di PROGETTO LUDOVICO
In collaborazione con Galleria Max Goelitz di Berlino e Monaco di Baviera
La Project Room di Ca’ Pesaro prosegue nel 2026 il proprio percorso dedicato alla ricerca contemporanea con Corpus serialis di Nicolás Lamas (Lima, 1980), la quarta mostra ospitata nello spazio nel corso dell’anno, dopo i progetti dedicati a Paper Design, Malinverni e Giuseppe Di Liberto.
Presentata da PROGETTO LUDOVICO, in collaborazione con la galleria Max Goelitz di Berlino e Monaco di Baviera, la mostra riunisce sculture, installazioni e immagini attraverso cui Lamas interroga i rapporti tra conoscenza, materia e sistemi di classificazione. Oggetti provenienti da ambiti scientifici, tecnologici, naturali e culturali entrano in relazione in configurazioni inattese. Al centro della pratica dell’artista è l’assemblaggio, utilizzato come dispositivo critico per mettere in discussione le gerarchie e le categorie attraverso cui siamo abituati a leggere il mondo.
JAGO. LA MATERIA DELLE IDEE
in dialogo con Paolo Conti
Mercoledì 23 settembre 2026
Jago, tra gli artisti italiani contemporanei più conosciuti dal grande pubblico, sarà protagonista di un incontro con Paolo Conti, editorialista del Corriere della Sera.
Al centro del dialogo il rapporto tra materia e idea, attraverso il percorso dello scultore e il suo particolare rapporto con il marmo e il realismo.
L’incontro, realizzato nell’ambito del Festival delle Idee, sarà accompagnato dalla realizzazione di un podcast di approfondimento, per proseguire il racconto anche oltre l’appuntamento dal vivo.
Prenotazione su www.festivalidee.it