La Fondazione Musei Civici di Venezia esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Fabrizio Plessi, artista di straordinaria originalità e figura di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea internazionale, capace di fare dell’acqua, della luce, della tecnologia e del movimento i protagonisti di un linguaggio poetico e visionario.
«Venezia, città profondamente legata alla sua ricerca artistica e alla sua vita, ha avuto il privilegio di accogliere in più occasioni le sue opere», ricorda Mariacristina Gribaudi, Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia. «Tra queste, la celebre installazione digitale L’Età dell’Oro, presentata al Museo Correr nel 2020: un omaggio profondo e commosso alla città e al particolare momento storico che il mondo stava vivendo, eco della storica e indimenticabile mostra Waterfire del 2001. Due opere che testimoniano il rapporto intenso, prolifico e unico tra l’artista e la città lagunare.
Con Fabrizio Plessi scompare un grande protagonista della cultura contemporanea, ma ci lascia una ricerca artistica unica, capace di continuare a interrogare e affascinare, intrecciando memoria e futuro, materia e immagine, natura e tecnologia.»
La Fondazione Musei Civici di Venezia ne ricorda con gratitudine la straordinaria presenza e si stringe con affetto alla famiglia, agli amici, alla città e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e artistico.