Ancora pochi giorni per poter accedere ai bandi per il programma Atelier 2026-2027 e per la selezione della figura curatoriale che accompagnerà il percorso formativo dei giovani artisti selezionati, promossi dal Fondazione Bevilacqua La Masa e la Fondazione Musei Civici di Venezia. Per l'edizione 2026-2027 saranno assegnati complessivamente 25 studi d'artista: quindici della Fondazione Bevilacqua La Masa, nel centro storico di Venezia presso il Complesso dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca e Palazzo Carminati a San Stae, e dieci a Mestre presso l'Emeroteca dell'Arte, grazie alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia.
Come per le precedenti edizioni, gli spazi saranno destinati ad artisti emergenti tra i 18 e i 30 anni residenti in Veneto o domiciliati nella Città Metropolitana di Venezia, che potranno sviluppare la propria ricerca in un contesto di confronto professionale e crescita progettuale da novembre 2026 a ottobre 2027.
Tra le novità più importanti di questa edizione, grazie alla collaborazione e al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), con il coordinamento di Fondazione Musei Civici, alcuni dei partecipanti selezionati avranno l'opportunità di svolgere una residenza internazionale della durata di un mese presso istituzioni e realtà culturali individuate in collaborazione con la rete degli Istituti Italiani di Cultura. Una iniziativa che mira a favorire l'inserimento dei giovani artisti in contesti internazionali di ricerca e produzione, promuovendo occasioni di confronto con professionisti, curatori e istituzioni attive sulla scena contemporanea globale.
“Siamo molto lieti di collaborare con la Fondazione Bevilacqua La Masa e la Fondazione Musei Civici di Venezia per garantire a giovani e talentuosi artisti l’opportunità di svolgere una residenza all’estero, appoggiandosi alla rete degli Istituti Italiani di Cultura. Il sostegno ai giovani artisti italiani è da sempre una delle missioni identitarie del nostro Ministero e guardiamo con favore a tutte le opportunità di collaborazione con partner terzi per intensificare gli sforzi in questa direzione.” - Consigliera d’Ambasciata Letizia Santangelo, Capo Ufficio VI Promozione della cultura italiana- Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni. Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Grazie all’impegno di MUVE e all’attenzione verso i temi dell'inclusione e delle pari opportunità, ha preso forma il progetto Prospettive Pari, sviluppato insieme alla Fondazione Marisa Bellisario.
“Per la Fondazione Marisa Bellisario sostenere Prospettive Pari significa investire in un progetto che mette al centro il valore della mentorship come leva di crescita, consapevolezza e cambiamento. Il confronto tra le mentor della Fondazione e le artiste e gli artisti in residenza rappresenta un'opportunità preziosa per approfondire, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, questioni decisive per il nostro tempo: la parità di genere, la qualità della rappresentanza, la costruzione di una società più equa. L’obiettivo è costruire uno spazio di confronto autentico, capace di arricchire il processo creativo e di rafforzarne il significato. Crediamo che il dialogo tra esperienza manageriale e ricerca artistica possa produrre visioni nuove, rafforzare il senso del lavoro creativo e contribuire alla costruzione di immaginari più inclusivi e responsabili.” – Lella Golfo, Presidente Fondazione Marisa Bellisario
L'iniziativa offrirà un percorso di affiancamento e mentorship alle artiste e agli artisti in residenza presso l'Emeroteca di Mestre che, attraverso il proprio linguaggio, affrontano i temi della parità di genere, della rappresentazione e dell'equità sociale.
Il percorso di mentorship progettato da Carlotta Vazzoler, Referente Fondazione Marisa Bellisario Venezia e da Daniela Pavan, Innovation Designer tra Venezia e New York, prevede un ciclo di almeno cinque incontri bimestrali distribuiti nell'arco di circa dieci mesi, durante i quali gli artisti e le artiste saranno affiancati da una mentor della Fondazione. Attraverso la propria storia professionale e l'esperienza diretta delle dinamiche organizzative, le mentor contribuiranno a rafforzare il processo di sense-making del lavoro artistico in costruzione.
Accanto al bando per gli Atelier viene pubblicato anche l'avviso per l'individuazione di una figura curatoriale che seguirà il programma di residenza 2026-2027, un elemento centrale del percorso di accompagnamento e formazione che caratterizza l'intero progetto. Il curatore selezionato avrà infatti il compito di accompagnare gli artisti nel loro percorso di crescita professionale, coordinando attività di tutoraggio, incontri pubblici, open studio e la progettazione della mostra finale che presenterà al pubblico gli esiti dell'esperienza di residenza.
Il programma degli Atelier d’artista, erede del progetto avviato all’inizio del Novecento grazie al lascito di Felicita Bevilacqua La Masa, è centrale nella missione della Fondazione Bevilacqua La Masa e, potenziato dalla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, rappresenta ancora oggi una delle più importanti esperienze formative italiane dedicate alla giovane arte contemporanea.