Si è svolta venerdì 19 giugno a Forte Marghera, per la prima volta, nella nuova sede espositiva della Casermetta 9, la cerimonia di premiazione delle opere vincitrici del concorso Artefici del nostro Tempo 2026, giunto alla sua settima edizione, e l’inaugurazione della mostra collettiva delle opere selezionate, aperta al pubblico dal 20 giugno 2026 al 27 settembre 2026.
Oltre 500 giovani artisti under 35 hanno risposto al bando del Comune di Venezia, proponendo la loro interpretazione del tema curatoriale della 61a Mostra Internazionale Arti Visive 2026, In Minor Keys. Una visione introspettiva e sensibile, che mette al centro memoria e spiritualità, emozioni sottili, storie marginali e prospettive non dominanti, relazioni tra arte, corpo e comunità.
Il concorso nato nel 2019, è stato accolto, sostenuto e partecipato negli anni, assumendo una dimensione sempre più internazionale grazie alla partecipazione di artisti provenienti da diversi paesi. In questa edizione: Francia, Belgio, Polonia, Romania e Bulgaria, Ucraina, Regno Unito, Cina, Russia, Corea del Sud, Iran, Argentina, Colombia, Perù, Brasile, El Salvador e India.
Questa edizione ha proposto quattro categorie artistiche: Pittura, Videoarte e Fotografia, Scultura e Arte Pubblica. La selezione dei vincitori assoluti e delle opere destinate alla mostra collettiva è stata affidata a una giuria qualificata, composta da autorevoli esperti provenienti da prestigiose istituzioni culturali, dal mondo della critica d’arte e della curatela museale. Per la categoria PITTURA: Domenico De Chirico, Damiano Gullì, Davide Sarchioni; per la categoria VIDEOARTE E FOTOGRAFIA: Giuliana Benassi, Giovanna Manzotti, Giacomo Pigliapoco; per la categoria SCULTURA E DESIGN DEL VETRO: Assia Karaguiozova, Matteo Scabeni, Giulia Pollicita; per la categoria ARTE PUBBLICA: Martina Angelotti, Alessandro Castiglioni, Angel Moya Garcia.
Ѐ stato realizzato quest’anno un sito internet con fotografie e video degli artisti e immagini delle loro opere, che racconta i protagonisti di questa settima edizione di Artefici, visualizzabile al seguente indirizzo: https://expo-wall.comune.venezia.it
Alla cerimonia hanno preso parte gli artisti vincitori assoluti, le cui opere sono esposte presso il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale fino a fine novembre, che hanno ricevuto un premio in denaro di 5.000,00€. Premiate anche le opere seconde e le terze classificate per ogni categoria (rispettivamente con 3.000€ e 1.000€), che esporranno alla Casermetta 9, insieme alle altre opere selezionate.
Confermata anche l’assegnazione di 2 residenze d’artista nello spazio per la produzione culturale dell’Emeroteca dell’Arte, destinate a due artisti o collettivi ritenuti meritevoli, ad insindacabile giudizio del Comitato organizzatore del concorso.
Alla premiazione sono intervenuti, l’Assessore alla Cultura, Urbanistica, Ambiente, Edilizia privata e Avvocatura, Paolo Romor; la Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi, il Dirigente del Settore Cultura del Comune di Venezia; Michele Casarin, la Dirigente Area Musei e Responsabile Area MUVE Mestre, Elisabetta Barisoni; il Presidente della Fondazione Forte Marghera, Giorgio Betrò.
Nel sottolineare come Artefici sia entrato a pieno diritto nel novero dei concorsi più prestigiosi l'assessore Romor che ha portato i saluti del sindaco Simone Venturini a tutti i giovani presenti ricordando che «con questa iniziativa confermiamo ancora una volta il nostro impegno e la volontà concreta di sostenere i giovani talenti. Artefici rappresenta la direzione che vogliamo seguire nei prossimi anni: dare forza alle nuove generazioni, accompagnandole e arricchendo il loro bagaglio personale e professionale. Venezia è una città che guarda al futuro e continuerà a farlo attraverso politiche culturali sviluppate in luoghi aperti alla cittadinanza. Non è un caso che ci troviamo a Forte Marghera: questo spazio conferma la sua vocazione all’arte, alla creatività e all’incontro giovanile.»
«Il concorso Artefici del nostro tempo – dichiara Mariacristina Gribaudi, Presidente di MUVE – è diventato un appuntamento di riferimento per gli artisti emergenti grazie alle concrete opportunità che offre: un sostegno economico, ma anche occasioni espositive di grande prestigio. Tra queste, il Padiglione Venezia della Biennale e Forte Marghera, con un nuovo spazio straordinario, rigenerato e dedicato specificamente alla valorizzazione, alla diffusione dell’arte contemporanea e alla ricerca dei giovani artisti, che tra Venezia e Mestre trovano un contesto favorevole alla crescita, alla rappresentazione e al lavoro. Inoltre, è particolarmente significativa l’assegnazione delle due residenze d’artista negli spazi dell’Emeroteca dell’Arte, nel centro di Mestre: non semplici atelier in cui lavorare, ma luoghi di confronto, stimolo e dialogo con altri artisti. Tutto ciò è reso possibile dalla condivisione di intenti che anima l’azione del MUVE a Mestre e le iniziative promosse dal Comune di Venezia: una sinergia sempre più orientata a fare di Mestre un centro di produzione, sperimentazione e narrazione delle pratiche e dei linguaggi del contemporaneo.»
Il concorso Artefici del nostro tempo è una iniziativa del Comune di Venezia realizzata in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Forte Marghera, Vela Spa e Venis Spa.
ELENCO OPERE E ARTISTI CLASSIFICATI 2026
DAL 1° AL 3° POSTO, PER CATEGORIA:
PITTURA
Rebecca Zen, Il rumore di una foresta che cade
Nicola Bindoni, God Only Knows
Alessia Offidani, Germoglio Corale
SCULTURA
Nicole Colombo, Take a deep, deep breath
Margherita Pedrotta, Sheets of intimacy
Nausica Barletta, Casa n.
VIDEOARTE E FOTOGRAFIA
Jonathan Soliman Awadalla, It's a fire
Arianna D’Alterio Bosio, In-festanti (ghostly matters)
Silvia Vecchiato, Vagare
ARTE PUBBLICA
Elisa Capucci, The Post-material archive 03
Sofiia Petryshyn, Materiæ
Marco Montemezzo, in arte Amen, Passage, La Biennale di Venezia