Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

Scuole al Museo

Progetti speciali e Alternanza Scuola-Lavoro

PROGETTI SPECIALI

Nell’ambito del nostro modo di intendere e proporre i musei come “ipertesti”, si collocano quest’anno due importanti progetti speciali. Il primo nasce da un’iniziativa pilota, Il ‘mio’ Correr. Sguardi interculturali al Museo realizzata lo scorso anno dal nostro dipartimento sul tema davvero cogente del dialogo interculturale, nell’ambito di Art Clicks, laboratorio formativo e di progettazione partecipata organizzato a Roma da MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo ed ECCOM – European Centre for Cultural Organisation and Management, con il supporto di Stavros Niarchos Foundation; il secondo ripropone la collaborazione con il corso di Tecnologia della Carta dell’Accademia di Belle Arti di Venezia per valorizzare e promuovere il lavoro creativo di docenti e studenti. Entrambi, come sempre, sono finalizzati a una fruizione attiva del museo come spazio didattico, ma anche come opportunità di nuovi incontri, relazioni, interpretazioni.

1) Musei, intercultura e scuola
I processi migratori in atto a livello globale, così variegati e dinamici, sollecitano anche il mondo della scuola a nuovi compiti educativi, data la crescente presenza nelle classi di ragazzi con storie, dirette o famigliari, di migrazione. Tra i banchi di scuola gli studenti possono imparare a conoscere le diversità culturali e religiose, superare le reciproche diffidenze, sentirsi parte di una società plurale. In questo importante compito educativo di cittadinanza attiva entra in gioco anche il museo come luogo di ascolto, racconti, incontri e relazioni, da costruire “attraverso” le opere esposte, con la finalità di favorire un processo di dialogo, in cui persone di diverse culture possano condividere un’esperienza di scoperta comune, superando i confini dell’appartenenza e promuovere la cultura come fattore di coesione sociale.
In questo contesto il progetto pilota Il ‘mio’ Correr…, ha coinvolto un gruppo di migranti in un processo partecipato di dialogo e reinterpretazione del patrimonio culturale del Museo. Dopo un attento lavoro di formazione i “nuovi” cittadini hanno elaborato delle “narrazioni” di opere del museo, da loro selezionate e reinterpretate con nuovi significati e punti di vista inediti. Questi insoliti “narratori”, attraverso le proprie storie intrecciate a quelle delle opere selezionate, hanno prodotto un percorso nel Museo in chiave interculturale, per condividere con i visitatori nuovi saperi e interpretazioni.

Dall’esperienza interculturale de Il ‘mio’ Correr abbiamo sviluppato due progetti:

  • La narrazione interculturale tra scuola e museo, rivolto ai docenti che vivono quotidianamente queste complessità
  • Dall’opera al racconto, rivolto agli studenti, in particolare di madrelingua straniera, che devono affrontare l’esame di licenza media.
    Si tratta di un laboratorio in 6 incontri per studenti della scuola secondaria di I grado, di età compresa tra i 13 e 16 anni, che si devono preparare all’esame di licenza media e che necessitano di un sostegno mirato per migliorare le proprie competenze. Gli studenti possono partecipare individualmente o nell’ambito di un’attività di “doposcuola” che già frequentano. L’esperienza si articola in sei incontri, di cui due in museo, tre presso la sede del doposcuola aderente (o di spazi agevolmente raggiungibili in prossimità della scuola o della zona di residenza dei partecipanti) e l’ultimo eventualmente anche a scuola, e si sviluppa attraverso visite esperienziali, momenti di brainstorming, conversazioni guidate, esercitazioni orali e scritte, elaborazione di mappe collettive e pratiche espressive di digital storytelling applicate al contesto museale. Grazie a tutto ciò, i partecipanti potranno acquisire nuove conoscenze storico artistiche del patrimonio veneziano, sviluppare competenze linguistiche, narrative, artistiche, sociali, di comunicazione e di relazione, potenziare le proprie capacità espressive e creative, portare all’esame i risultati di questo loro lavoro originale.
    Durata e n. partecipanti: 6 incontri da 2 ore ciascuno, per un totale di 12 ore, per un massimo di 15 partecipanti.
    Come aderire: Il progetto si configura come attività pilota per l’anno scolastico 2019/20. Per informazioni education@fmcvenezia.it

 

2) Un Mese di Carta 2019 – I giovani Paper designer si presentano
Un mese, dal 12 settembre al 6 ottobre 2019, dedicato alle molteplici possibilità creative connesse all’uso della carta, focalizzate intorno a una mostra in cui si espongono i migliori lavori prodotti durante i corsi di Tecnologia della carta dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e di Paper Design dell’Istituto Palladio di Verona, tenuti entrambi nell’anno accademico 2018/19 dal prof. Dario Cestaro. Non solo una mostra ma anche – di nuovo – un mese di attività con approfondimenti e workshop sul tema, tra cui, su loro richiesta, due corsi rivolti ai docenti.

 

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

La Fondazione Musei Civici di Venezia ha attivato la possibilità di ospitare tirocinanti in Alternanza Scuola-Lavoro.

Qui di seguito una sintesi delle proposte elaborate dal Servizio Attività Educative.

A giugno e a settembre:

SUMMER CAMP MUSEI
Partecipare, documentare e vivere un’esperienza educativa e culturale

Nell’ambito del Summer Camp “Musei in Gioco” che MUVE rivolge ai ragazzi dai 7 ai 12 anni a giugno e a settembre (in periodo extrascolastico), ai giovani in ASL sono proposte le seguenti esperienze:

–  partecipare alla predisposizione preliminare dei materiali didattici necessari

–  assistere all’attività degli educatori/animatori del Camp durante il suo svolgimento

– documentare con foto e video l’attività

Il progetto può prevedere una fase di preparazione da svolgere a scuola, previa formazione, con orari e allievi da definire con i docenti e una fase di attuazione nelle sedi museali. Il Summer Camp di giugno dura in genere 3 settimane, quello di settembre 2.

 

Lungo tutto l’arco dell’anno

BACKSTAGE 1: PASSAGGI D’ARTE
Dietro le quinte dei laboratori didattici: materiali da elaborare, dipingere, inventare…

Dietro a quasi tutti i laboratori pratici che nel corso dell’anno vengono proposti nei musei (nella maggior parte dei casi rivolti ai più giovani), c’è del materiale da elaborare e predisporre in vario modo. Agli studenti (dotati di competenze in campo artistico o grafico e con buona manualità) è proposto, previa formazione e su indicazione dei tutor MUVE, di prendere parte all’elaborazione di materiali diversi come, a titolo di esempio, basi per laboratori su marionette, materiali per laboratori pittorici, composizione di stickers, sagome in cartone, illustrazioni e disegni ecc

L’attività può essere svolta in tutto o in parte, sempre previa formazione da parte dei tutor MUVE, anche presso gli ambienti della scuola; può prevedere inoltre la presenza presso le aule didattiche dei musei.

 

BACKSTAGE 2: COME SI RAGGIUNGE UN RISULTATO?
Conoscere e sperimentare alcuni aspetti del lavoro che sta alla base di una struttura dinamica che eroga servizi culturali

Il servizio attività educative MUVE – che nel corso di tutto l’anno eroga servizi ed elabora progetti – segue, dal punto di vista organizzativo, una serie di scadenze che cambiano nei diversi periodi dell’anno. Ad esempio durante l’estate viene predisposto ciò che serve per essere pronti, dal primo settembre, a rispondere alle esigenze della scuola, mentre durante l’anno scolastico si seguono l’approvvigionamento di materiali per le varie attività didattiche, l’utilizzo delle aule e sono previsti anche momenti di assistenza agli operatori che conducono le attività stesse. Agli studenti n ASL è proposto di collaborare ad alcuni aspetti delle attività sopra descritte tra cui, ad esempio, stampa di brochure (correzione bozze ecc) e attività connesse; collaborazione all’organizzazione di presentazioni come l’Educational day; approvvigionamento di materiali nelle aule didattiche; assistenza alle attività condotte dagli operatori ecc.

 

PARTECIPARE, VALUTARE, PROMUOVERE

Ai ragazzi in ASL è proposto di seguire alcuni percorsi proposti dal servizio e rivolti alla loro fascia d’età. Sarà loro compito poi valutare l’offerta, integrarla con eventuali ulteriori articolazioni, da essi stessi proposte, individuare e proporre strumenti adatti a far incontrare domanda e offerta, sperimentare direttamente l’efficacia degli strumenti.

 

PROGETTI AD HOC DA ELABORARE INSIEME AI DOCENTI

Il Servizio educativo è disponibile a valutare, insieme ai docenti, singoli progetti costruiti ad hoc sulla base delle esigenze didattiche dei richiedenti.

 

Sono inoltre stati predisposti tirocini afferenti ai singoli musei di:

  • Ca’ Pesaro
  • Casa di Carlo Goldoni
  • Palazzo Mocenigo
  • Museo di Storia Naturale
  • Biblioteca del Museo Correr

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