Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

La Scuola

La Scuola Abate Zanetti oggi

La Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano rappresenta il proseguimento di questa gloriosa storia.
Erede della Scuola di Disegno per Vetrai fondata nel 1862 da Vincenzo Zanetti, è oggi più che mai il punto d’incontro fra il passato ed il futuro dell’arte del vetro.
La sede è a Murano, in un edificio di archeologia industriale degli anni Trenta situato nel cuore dell’isola, nei pressi del Faro. La struttura è stata trasformata per gli usi attuali attraverso un’attenta operazione di ristrutturazione estesa, che ha salvaguardato l’involucro esterno e costruito le nuove spazialità interne ripercorrendo in chiave contemporanea il tema della grande fabbrica. L’edificio, interamente in mattoni, presenta un imponente sviluppo in lunghezza ed il fronte cadenzato da grandi finestre. La regolarità dei fronti e l’ampio respiro della spazialità interna contribuiscono al fascino e alla suggestione di questo luogo.

Tante sono le attività promosse e realizzate dalla Scuola.
La prima anima di Abate Zanetti è quella propriamente formativa, che trae spunto dalle proprie origini e si esplica attraverso la realizzazione, il coordinamento e la promozione di attività formative ad alto contenuto innovativo.
Si tratta di corsi sulle tecniche e i metodi della lavorazione artistica tradizionale e contemporanea del vetro, nonché su tematiche generali relative alla tecnologia, al design, al marketing. Oltre a collaborare con le università italiane e straniere e istituti di alta cultura, la Scuola Abate Zanetti è un luogo di riferimento, dove si realizzano eventi culturali e si crea una koinè vetraria che esalta la vocazione internazionale di Venezia.

La seconda anima, in una logica di continuità con la prima, è quella produttiva, un’evoluzione naturale per aprire nuove opportunità in un contesto di mercato che richiede nuove soluzioni.
Abate Zanetti è ora, infatti, anche centro di eccellenza nella produzione, ricerca e sperimentazione sui temi dell’avanguardia artistica e del design del vetro ed è in grado di realizzare opere d’arte in vetro partendo anche dal progetto del committente (con conseguente elaborazione del disegno e del prototipo) o seguendo le indicazioni del designer.
Oltre alla realizzazione di opere uniche, i maestri vetrai dell’Abate Zanetti sono in grado di replicare la produzione su vasta scala: un’attività che può dare una risposta a tutti quei professionisti, come architetti e designer, alla ricerca di fornire ai loro clienti soluzioni nuove e, soprattutto, personalizzate.

Nel settembre 2016 ha ufficialmente aperto l’Istituto Scolastico Superiore Abate Zanetti, Istituto Tecnico Tecnologico ad indirizzo Grafica e Comunicazione con potenziamento dell’offerta formativa in arte del vetro.
La prima scuola in Italia con questa denominazione, il primo istituto tecnico in Italia ad avere un focus formativo sul vetro e a mettere i quattro laboratori della tradizione vetraria muranese a disposizione degli studenti per fare pratica, per imparare “con mano” insieme ai maestri i segreti di un’arte millenaria.
Non si tratta di una scuola pratico-professionale, ma di una sorta di “liceo del vetro” che ha come missione quella di formare “progettisti”, “disegnatori di opere d’arte” che conoscano teoria e pratica della produzione vetraria e che siano quindi in grado di affiancare i maestri nella creazione di oggetti in vetro e fare impresa del vetro, innovando e sperimentando.
L’iter scolastico dura cinque anni, con un’offerta formativa che comprende, tra le altre cose, italiano, inglese, storia, matematica, diritto ed economia, scienze, grafica, teoria della comunicazione, tecnologie e organizzazione dei processi produttivi.
L’offerta è estesa anche con corsi di progettazione multimediale e tecnologie informatiche, perché l’Istituto Abate Zanetti è una scuola moderna, tecnologica, dotata di aule con un computer per ogni studente e lavagne interattive multimediali (LIM), per sfruttare tutte le potenzialità educative degli strumenti moderni. 
Completano l’offerta formativa le quattro ore settimanali nei laboratori pratici di vetrofusione, lume e fornace, a cui i ragazzi accedono fin dal primo anno.
Lo studio è affiancato da attività e progetti extra-curricolari, tra cui spiccano l’orientamento in entrata, il tutoraggio pomeridiano e l’orientamento in uscita, quest’ultimo importantissimo per i diplomandi.
L’istituto rilascia diplomi di “Perito tecnico in grafica e comunicazione”, che consentono l’accesso sia al mondo del lavoro, sia a tutte le facoltà universitarie.
La trasversalità di competenze, unita a nuovi stimoli e ad un orizzonte progettuale più ampio, vuole quindi colmare la difficoltà degli ultimi anni nel settore vetrario a Murano, ovvero il ricambio generazionale.

<L’esperienza formativa è aperta anche al pubblico: la Scuola del Vetro Abate Zanetti organizza corsi e lezioni private sulle tradizionali tecniche di lavorazione del vetro di Murano: lume, fornace, vetrofusione e vetrate artistiche.>

La Scuola è una location unica, ideale anche per realizzare eventi esclusivi privati e aziendali: meeting, congressi, convegni ed esposizioni. Ma soprattutto un’occasione di confronto con manualità e creatività, con una materia come il vetro che per le proprie caratteristiche intrinseche detta il ritmo a chi lo vuole lavorare.
Un’esperienza emozionale per manager abituati a confrontarsi ogni giorno con situazioni in continuo divenire e, non a caso, grandi nomi del fashion System la stanno scegliendo per le loro iniziative.
L’edificio è dotato di ampi spazi adibiti a laboratori, aule, sala conferenze, spazio esterno con giardino, biblioteca con postazione wi-fi e attracco diretto sulla laguna.
Il piano terra è composto da una reception e un’ampia hall attrezzata per videoproiezioni con impianto audio, che può ospitare fino a 150 persone. La sala è inoltre impreziosita da diverse opere in vetro dei più famosi maestri vetrai di Murano.
L’ampio giardino esterno può essere la sede per eventi nel periodo estivo, con la sua disponibilità di 200 posti a sedere.
Il primo piano è composto dai 3 aule teoriche attrezzate più un’ampia biblioteca. Il ballatoio si affaccia sulla sottostante hall creando una suggestiva continuità tra gli spazi. La particolare illuminazione a fasci crea un emozionante gioco di luci sull’ampia volta del soffitto a capriate in acciaio.