Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

Beni Culturali: le eccellenze internazionali e la scommessa italiana

Relatori

Header Convegno Beni Culturali 13 ottobre 2014

Cristina Acidini è Nata a Firenze, laureata in Storia dell’Arte a Firenze nel 1977. E’ stata borsista della Fondazione di Studi di Storia dell’arte Roberto Longhi e Visiting Professor all’Università di SUNY Plattsburg, New York. Dal 1981 è funzionario storico dell’arte del Ministero per i Beni Culturali. Dal 2000 al 2008 è stata Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure e dal 2006 è Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, con responsabilità generali di musei come Uffizi, Accademia, Bargello, Pitti ecc. e della tutela di tutti i tesori artistici di Firenze. Dal dicembre 2010 al marzo 2012 è stata anche Soprintendente ad interim dell’Opificio delle pietre dure di Firenze. Nel 1997, come Eisenhower Fellow, ha compiuto un viaggio in 14 Stati degli USA per approfondire tematiche legate alla gestione dei musei d’arte. Dall’esperienza ha tratto l’argomento del libro “Il Museo d’arte americano: dietro le quinte di un mito”, Milano, ed. Electa 1999. Nell’arco dei suoi trent’anni di attività ha diretto restauri, ha preso parte all’organizzazione di mostre in Italia e all’estero, dalla prima mostra d’arte antica fiorentina in Cina, a Pechino e Shanghai nel 1997, a Mosca, a Budapest, in molte città americane. Ha partecipato a congressi internazionali, fatto conferenze, collaborato a gruppi e progetti europei. Ha prodotto pubblicazioni, principalmente di storia dell’arte ma anche sulla gestione dei musei e su questioni di restauro, alcune delle quali sono state premiate. Ha scritto su Benozzo Gozzoli, Pintoricchio, Sandro Botticelli, Giorgio Vasari, i fratelli Zuccari, Michelangelo scultore e pittore . E poi su Lorenzo il Magnifico, Santa Maria del Fiore, i Cenacoli di Firenze, ville e giardini, il mito d’Europa. Tra le sue associazioni ricorda l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, la Eisenhower Fellowship a Philadelphia, il consiglio della Fondazione Roberto Longhi a Firenze. E’ coordinatrice del progetto “Città del restauro” su mandato del Comune di Firenze attraverso la Fondazione “Firenze 2010”. E’ consulente del Consiglio d’Europa per le mostre.

 

Paolo Baratta è nato a Milano nel 1939 e risiede a Roma. È stato confermato nel dicembre 2011 Presidente della Biennale di Venezia per il suo terzo mandato quadriennale (2012-2015). Ha svolto i due precedenti mandati nei quadrienni 1998-2001 e 2008-2011. È laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano e in Economia all’Università di Cambridge. È stato Presidente del CREDIOP (Consorzio di Credito per le Opere Pubbliche) e di ICIPU dal 1980 al 1992. È stato Ministro per le Privatizzazioni (per le funzioni connesse al riordino delle Partecipazioni Statali) nel Governo Amato (1993), Ministro per il Commercio Estero nel Governo Ciampi (1993-1994), Ministro dell’Industria ad interim nel Governo Ciampi (1994), Ministro dei Lavori Pubblici e Ministro dell’Ambiente nel Governo Dini (1995-1996). Attualmente è Presidente dell’Accademia Filarmonica Romana (dal 2007), Presidente della Fondazione Lorenzo Valla per i classici greci e latini, Vice Presidente del FAI Fondo Ambiente Italiano, Consigliere della Fondazione Cini, Consigliere di amministrazione della Svimez. È Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana. È stato proclamato “Veneziano dell’anno” per il 2010. Gli è stato attribuito il Premio AmeliaMestre per il 2011.

 

Gabriella Belli assume la direzione della Fondazione Musei Civici di Venezia nel dicembre del 2011. Nel 1981 è stata tra i fondatori del progetto del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, di cui assume la direzione dal 1981 al novembre 2011. Ha realizzato e coordinato il complesso progetto scientifico del nuovo museo, creando una struttura di profilo internazionale, articolata in quattro dipartimenti (archivi e biblioteca, mostre temporanee e collezione permanente, didattica e comunicazione, amministrazione) al cui centro sta la ricerca scientifica e l’attività didattica, finalizzata alla formazione permanente.  Nel dicembre 2002, sotto la sua direzione, s’inaugura la nuova sede del Mart a Rovereto, progettata dall’architetto Mario Botta e nel 2009, con un suo nuovo progetto museografico riapre la sede restaurata della Casa d’Arte Futurista Depero. In questi anni ha svolto un lavoro specialistico nel campo del futurismo e delle avanguardie storiche del primo ‘900, pubblicando saggi e monografie. Dai primi anni ’90 a oggi ha curato moltissime mostre dedicate a argomenti e protagonisti del XIX e XX Secolo, esposizioni che hanno sempre avuto come finalità la lettura trasversale e interdisciplinare di soggetti o temi di grande interesse per lo studio dell’arte contemporanea.  Dal 2002 al 2011 è stata Presidente dell’Associazione Nazionale dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI). Nel 2011 riceve dal Ministro della Cultura francese l’onorificenza di Cavaliere delle Arti e delle Lettere. Sempre nel 2011 le viene assegnato il premio di miglior museografo dell’anno da ICOM-Italia.

 

Lorenzo Casini (1976) è professore associato di diritto amministrativo nell’Università di Roma «Sapienza», dove dal 2002 insegna diritto urbanistico e dei beni culturali. Dal 2010 insegna Legislation on Cultural Heritage and Landscape presso l’IMT di Lucca. Research Fellow dell’Institute for International Law and Justice della New York University School of Law, è autore di un centinaio di scritti, su riviste italiane e straniere, in materia di pubblica amministrazione, patrimonio culturale e organizzazioni internazionali. Ha pubblicato con Giuffrè due volumi, L’equilibrio degli interessi nel governo del territorio (2005) e Il diritto globale dello sport (2010), ed è curatore del libro La globalizzazione dei beni culturali (il Mulino, 2010). Membro del comitato di direzione della Rivista trimestrale di diritto pubblicoe di Aedon-Rivista di Arti e diritto on line, è Segretario generale dell’Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione (IRPA). Dall’aprile 2014 è Consigliere giuridico del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.

 

Renata Codello è Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna dal 2006. Laureata in architettura allo I.U.A.V. nel 1985, è dottore di ricerca (PhD – 1996) e iscritta al Royal Institute of British Architects (RIBA – ARB). Dal 2010 è docente presso l’Università di Ca’ Foscari e presso lo I.U.A.V. E’ esperta conoscitrice dell’opera di Carlo Scarpa, di cui ha restaurato, tra l’altro, l’Aula Manlio Capitolo del Tribunale di Venezia, il Negozio Olivetti ed il ponte della Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Ha redatto il progetto preliminare e diretto i lavori per la nuova sede dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e ha progettato con Tobia Scarpa e diretto i lavori per l’ampliamento delle Gallerie dell’Accademia, di recente inaugurazione. Autrice di numerosi saggi e contributi in riviste specialistiche, è intervenuta a oltre 150 convegni, seminari e mostre e coordinato i numerosi eventi culturali promossi dalla Soprintendenza o a cui questa ha collaborato.

 

Gabriele Finaldi è nato a Londra nel 1965. Dopo essersi formato in Italia e in Inghilterra ha completato gli studi universitari presso il Courtauld Institute of Art (London University) con una tesi di dottorato sul pittore spagnolo Jusepe de Ribera (1591-1652). Nel 1992 è stato nominato curatore della Sezione dedicata alla pittura italiana e spagnola più tarda della National Gallery di Londra. Nel 2002 è stato nominato Vice Direttore per le Collezioni e la Ricerca presso il Museo del Prado di Madrid, supervisionando l’apertura di una nuova area/ala nel 2007, progettata dall’architetto Rafael Moneo, e un ambizioso programma di mostre e acquisizioni. Ha all’attivo diverse pubblicazioni sulla pittura italiana e spagnola del XVII e XVIII secolo e continua a curare mostre.

 

 

Pierpaolo Forte è professore associato di diritto amministrativoinsegna presso l’Università degli studi del Sannio di Benevento. Autore di una cinquantina di pubblicazioni scientifiche, è stato, tra altro, consigliere giuridico del Ministro per i beni e le attività culturali, esperto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, componente della Conferenza Regionale sugli appalti e sulle concessioni della Regione Campania, membro del Comitato scientifico del Consorzio interuniversitario ALMALAUREA e componente del comitato tecnico del Consorzio interuniversitario CINECA, consigliere di amministrazione della Fondazione Maggio musicale fiorentino di Firenze, della Fondazione C.I.V.E.S., che gestisce il Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano, della Fondazione Antonio Morra Greco di Napoli. E’ attualmente Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, che gestisce il Museo Madre di Napoli, e componente del comitato direttivo di Federculture e di Ravello Lab – Colloqui Internazionali.

 

Nato nel 1975 ad Arzignano (VI), Christian Greco è un egittologo, docente universitario nei corsi di Egyptian e Archaeology of Nubia and Sudan presso l’Università di Leiden, il migliore centro di egittologia dei Paesi Bassi, e curatore di una delle collezioni egizie più importanti d’Europa, quella del Museo delle Antichità di Leiden. Ha curato moltissimi progetti espositivi e di curatela, non solo in Olanda, ma anche in Giappone, Finlandia e Spagna ed ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali, sia come membro di gruppi di ricerca sia con altri musei, fra cui i Musei Vaticani e il Louvre. E’ stato membro della missione epigrafica americana a Luxor ed è da alcuni anni co-direttore della missione archeologica olandese a Saqqara. Al suo attivo, molteplici pubblicazioni sia divulgative sia scientifiche in varie lingue europee (italiano, francese, inglese, olandese, spagnolo). Oltre ad un profilo scientifico e professionale altamente specializzato, il Dottor Greco esprime un’elevata competenza tecnico-scientifica e gestionale, sviluppata presso la Fondazione del Museo delle Antichità di Leiden in qualità, sin dal 2009, di responsabile della collezione egizia. Dal 17 Giugno 2014 è membro del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Archeologici del MIBACT. Da Febbraio 2014 è Direttore della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino.

 

Walter Hartsarich, laureatosi in Scienze Statistiche ed Economiche con tesi di marketing, inizia la sua attività lavorativa in Quaker Chiari e Forti come Assistente Product Manager su Cuore. Dopo l’esperienza aziendale si trasferisce a Milano e lavora come Media Director presso la ODG dove lavora per grandi Clienti quali ENI (Agip, IP) e Johnson & Johnson. Nel 1982 apre uno dei primi Centri Media in Italia: Punto Media. Nel 1984 fonda Medianetwork e ne è l’Amministratore Delegato. Nel 1988 apre un nuovo centro media, Spazio Media con sedi a Milano e Padova e ne è Presidente e Amministratore Unico. Nel 1992 confluisce Spazio Media in Carat Italia dove dapprima si occupa di ampliare le sedi già esistenti, e apre a Bologna, Firenze e Padova occupandosi del new business. Dal 1998 è Chief Executive Officer di Aegis Media Italia, che fa parte del Gruppo Aegis quotato alla Borsa di Londra, e dal giugno 2000 al dicembre 2009 ne è anche il Presidente. Dal 2010 al 2012 è Presidente Onorario di Aegis Media Italia e membro del Board di Aegis Media Iberia per i paesi Latino Americani. Dal dicembre 2010 è Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia.

 

Michele Lanzinger è laureato in Scienze Geologiche e Dottore di Ricerca in Scienze Antropologiche sviluppando ricerche sul primo popolamento umano delle Alpi in tempi glaciali e Tardoglaciali. Dal 1988 è conservatore e dal 1992 Direttore del Museo Tridentino di Scienze Naturali ora Muse Museo delle Scienze. E’ stato presidente dell’ANMS Ass. Naz. Musei Scientifici, componente del direttivo ICOM Italy e del Board di ECSITE, il Network dei centri della scienza europei. Sotto la sua direzione il numero degli operatori cresce da24 a207persone (tpe/2014). Promuove lo sviluppo di programmi educativi (130 mila utenti /2013), di eventi e importanti mostre temporanee e di un rete di musei satelliti distribuiti sul territorio trentino, compresa una stazione di ricerca e di cooperazione e sviluppo in Tanzania. Il Museo è ente di ricerca accreditato MIUR con  circa 50 ricercatori a tempo pieno equivalente. Il Muse è dotato di strutture di comunicazione e di corporate membership. In quanto responsabile del progetto di un nuovo Museo della Scienza da realizzare nell’ambito di un progetto di sviluppo urbano della città di Trento ne cura tutte le fasi di progettazione e di realizzazione in rapporto con Renzo Piano Building Workshop. Nel suo primo anno di attività il Muse ha registrato 548 mila ingressi per un totale, comprese le sedi territoriali, di 630 mila ingressi.

 

 

Mikhail Borisovich Piotrovsky è nato a Yerevan, Armenia, nel 1944. Suo padre, Boris Borisovich Piotrovski, eminente archeologo, è stato direttore del Museo di Stato dell’Hermitage dal 1964 al 1990. Nel 1996 Mikhail Piotrovsky si laurea con lode presso la Facoltà Orientale dell’ Università Statale di Leningrado, specializzandosi in studi arabi nel 1967. Frequenta anche l’Università del Cairo dal 1965 al 1966, e nel 1967 entra a far parte della succursale di Leningrado dello Institute for Oriental Studies come assistente di ricerca e vi lavora fino al 1991. Nel 1991 entra a far parte dell’Hermitage come primo vice direttore con delega per il lavoro di ricerca.  Nel luglio 1992 Mikhail Piotrovsky viene nominato Direttore dell’Hermitage con decreto governativo. Il dottor Piotrovsky ha partecipato a scavi archeologici nel Caucaso, nell’Asia centrale e nello Yemen. È ‘autore di oltre 200 lavori scientifici, tra cui cataloghi di manoscritti arabi, la pubblicazione di opere medievali e antiche iscrizioni, lavora sulla storia spirituale e politica dell’Islam e della cultura araba, e sull’archeologia d’Arabia. Le sue pubblicazioni includono una serie di voci sulla mitologia musulmana “Myths of the Peoples of the World”, una serie di articoli sul profeta Maometto e numerose monografie: The Legend of the Himyarite King Asad al-Kamil (Moscow, 1977; Arabic translations: Sanaa, Damascus, Aden, 1978, 1979); Southern Arabia in the Early Middle Ages (Moscow, 1985); Yemen before Islam and in the First Century of the Hijra (Beirut, 1987); Koranic Tales (Moscow, 1991); Islam. An Encyclopedic Reference Book (Moscow, 1991, co-author); The Hermitage. Collections and Collectors (St Petersburg, 1997); Earthly Art – Heavenly Beauty. The Art of Islam (St Petersburg, 2000); On Islamic Art (St Petersburg, 2001), The Hermitage in the Great Museums of the World series (Slovo, Moscow, 2003), The Historical Legends of Quran. A Word and an Image (St Petersburg, 2005). Il Dr. Mikhail Piotrovsky è un membro dell’Accademia Russa delle Scienze, membro a pieno titolo dell ‘Accademia Russa delle Arti e membro dell’Istituto Archeologico Germanico, vice presidente del Consiglio di Presidenza per l’Arte e la Cultura, un professore presso la St. Petersburg State University, presidente dell’Unione dei Musei in Russia, presidente del Worldwide Club di San pietroburghesi, presidente del consiglio della European University in St Petersburg, redattore capo della rivista “The Christian Orient”.  Ha ricevuto l’Ordine olandese degli Orange-Nassau (1996), l’Ordine russo d’onore (1997), l’Ordine francese della Legion d’Onore (1998, 2004), l’Ordine svedese della Stella Polare (1999), il ordine al Merito della Repubblica Italiana (2000, 2004), Ordine della Chiesa Apostolica armena di San Mesrop (2000), l’Ordine ucraino di Yaroslav il Saggio (2003), l’Ordine “Of Service” (Polonia, 2004), l’Ordine del servizio alla Patria (Russia, 2004), il Premio del Consiglio dei Muftì della Russia – al-Fahr Order of Honour (2005),), ordine del Leone Finish (2005), il Premio Internazionale di Sant’Andrea “Fede e fedeltà” (2005), l’Ordine del Sol Levante, Gold e Silver Star (Giappone, 2007). Nel 2003 a Mikhail Piotrovsky è stato assegnato il “President Prize in the Field of Art and Literature”. Nel 1997 un asteroide è stato chiamato “Piotrovsky” dall’Unione Astronomica Internazionale in onore di Mikhail Borisovich Piotrovsky e di suo padre Boris Borisovich Piotrovsky.

 

Martin Roth è Direttore del Victoria and Albert Museum dal settembre 2011. Precedentemente è stato Direttore Generale della Staatliche Kunstsammlungen Dresden, supervisionando 12 realtà tra musei e gallerie. Nel corso di questo periodo ha creato una vasta rete di partner internazionali che ha portato numerose mostre all’estero. Dal 1996 al 2001 è stato un membro della direzione dell’Expo 2000 di Hannover e Direttore di Thematic Exhibitions. Martin Roth è un trustee del British Council e del Musée des Arts Decoratifs di Parigi. E’ membro sia del Consiglio del Royal College of Art sia del Court of Imperial College di Londra.

 

 

 

Ugo Soragni è nato a Vicenza nel 1953, si è laureato in architettura presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1977, con il massimo dei voti e la lode, conseguendo, nel medesimo anno, l’abilitazione all’esercizio professionale. Nei ruoli dell’Amministrazione statale per i beni culturali dal 1980, dal 2000 è stato Soprintendente per i beni ambientali e architettonici delle Marche, dal 2001 Soprintendente regionale per i beni e le attività culturali della Puglia, dal 2004 al 2007 Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, quindi Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto. Docente a contratto presso il Politecnico di Brescia e l’Università degli studi di Trieste, è autore di numerose pubblicazioni in materia di architettura e di urbanistica. Ha diretto molteplici cantieri di restauro, nel Veneto e nelle Marche, ed ha istruito e sottoscritto il protocollo d’intesa per la ricostruzione del Teatro Petruzzelli di Bari.

 

Dopo il diploma di maturità classica, conseguito presso il Collegio Vescovile S. Pio X di Treviso, Vittorio Zappalorto si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna con tesi in diritto internazionale. La sua carriera è iniziata a Trieste dove ha svolto l’attività presso l’Ufficio di Gabinetto approfondendo le problematiche relative alle minoranze linguistiche. A Trieste ha svolto anche l’incarico di Sub Commissario Straordinario presso il Comune di Muggia e di Commissario ad Acta in una complessa vicenda giudiziaria post-terremoto del 1976. Dal 1991 è trasferito a Roma, presso la Direzione Generale dei Servizi Civili del Ministero dell’Interno con l’incarico di Direttore dell’Ufficio di Coordinamento della Direzione Generale, entrando a far parte dell’Unità di Crisi costituita in occasione degli sbarchi di cittadini albanesi sulle coste pugliesi dal 1991 al 1992.Nel 1992 diventa membro della Commissione per la liquidazione dei beni abbandonati all’estero presso il Ministero del Tesoro. Nel 1994 viene chiamato dal Presidente della Repubblica Scalfaro al Quirinale con la qualifica di Referendario presso l’Ufficio Affari Interni del Segretariato Generale della Presidenza. Al Quirinale si occupa principalmente dell’organizzazione delle visite presidenziali, dei rapporti con i servizi di sicurezza e con gli organi costituzionali.Dal 1998 rientra al Viminale ove matura una lunga esperienza presso l’Ufficio Centrale per le Relazioni Parlamentari e gli Affari Legislativi. L’attività presso l’Ufficio Legislativo riguarda le riforme istituzionali con particolare riguardo per la riforma del Titolo V° della Costituzione ed i lavori per la Riforma del Testo Unico degli Enti Locali. Nel 1999 gli viene affidato l’incarico di Sub Commissario presso il Comune di Macerata. Nel 2002 viene promosso alla qualifica di Vice Prefetto. Entrambi i lavori finali del corso di formazione sono stati pubblicati. Nel 2004 viene nominato Responsabile della Segreteria del “Comitato Vari” incaricato dal Ministro Pisanu di elaborare una riforma organica dell’Ordinamento degli Enti Locali. Dal settembre 2008 è stato incaricato quale Vicario della Prefettura di Treviso. Dal 20 gennaio 2010 assume l’incarico di Capo di Gabinetto della Prefettura di Milano e successivamente quella di Vice Prefetto Vicario. Dal 2011 al gennaio 2013 assume anche l’incarico di Soggetto Attuatore per l’emergenza Nord Africa della Lombardia. A Milano viene incaricato dalle funzioni di Commissario Straordinario nei Comuni di Cassano d’Adda e Lodi nonché di vari commissariamenti ad Acta. Da luglio ad Agosto 2013 è Vice Prefetto facente funzioni nella sede vacante di Milano. Dal 17 settembre 2013 è Commissario Straordinario nel Comune di Marigliano (NA) ove rimane fino al 30 dicembre 2013, data in cui assume le funzioni di Prefetto di Gorizia. Dal 3 luglio 2014 assume le funzioni di Commissario straordinario del Comune di Venezia.