Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

Tesi di Laurea, Tesi di Dottorato e Ricerche accademiche

Realtà aumentata e Beni Culturali: un uso creativo

Installazione di un sistema multimediale con il software Aurasma App

Tesi di laurea di Giulia Vannucci,
Accademia di Belle Arti di Venezia, NTA (Nuove Tecnologie per le Arti)

Abstract
Ogni museo ha dettagli e contenuti più o meno nascosti e valorizzati, ma ognuno di questi luoghi ha qualcosa da raccontare al visitatore. Il progetto Realtà aumentata e Beni Culturali: un uso creativo si pone come principale obiettivo l’arricchimento della percezione dei visitatori.

A partire dal concetto di edutainment, l’arte e i contenuti artistici sono impiegati al servizio della tecnologia, oltrepassando il mero impiego tecnologico.

Attraverso il software Aurasma App for-free, si propone un uso creativo: il visitatore scarica l’applicazione, si registra al canale del museo e inquadrando con il proprio smartphone o tablet determinati dettagli, cornici e opere opportunamente segnalate può accedere a una serie di contenuti audiovisivi.

La cornice dell’opera delimita una superficie di spazio, la quale si apre a nuove possibilità visive e grazie all’uso del Video, vale a dire una serie di immagini in successione, rivendica la potente semplicità dell’immagine e la sua utilità.

La sfida del progetto è creare una commistione tra Beni Culturali e nuove tecnologie: la Realtà aumentata al servizio dell’arte.