Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE

Eventi

Al museo con i “Marie Curie” – La notte dei ricercatori 2018

Anche quest’anno durante la Venetonight, la Notte dei Ricercatori,  la Fondazione Musei Civici di Venezia ospita i Marie Skłodowska-Curie Fellows: ricercatori post-doc che hanno ottenuto un prestigioso finanziamento europeo per realizzare un progetto di ricerca di eccellenza attraverso un percorso di formazione funzionale al loro sviluppo di carriera.

La tradizionale serata di incontro e scambio tra ricercatrici, ricercatori e la popolazione veneziana, alla quale l’ateneo veneziano di Ca’ Foscari partecipa assieme alle Università di Padova e Verona, viene estesa ad una settimana, dal 28 settembre al 4 ottobre 2018, aprendo così le porte anche alle scuole primarie di primo e secondo grado.

Oltre alla durata Ca’ Foscari introduce un tema trasversale che porterà alla luce aspetti della ricerca che non si palesano ai sensi ma che sono ugualmente significativi e con un forte impatto sulle nostre vite, sulla società e sul pianeta. Il fil rouge scelto è l’INVISIBILE, un tema sfidante per le ricercatrici e i ricercatori di Ca’ Foscari e del DVRI – il Distretto Veneziano dell’Innovazione e della Ricerca – che partecipano all’evento mostrando come l’invisibile diventa visibile nella scienza, nell’arte, nella letteratura e nella cultura.

 

Al Museo con i ‘Marie Curie’

Il progetto nato dalla collaborazione tra l’Ufficio Ricerca Internazionale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e il Servizio Risorse Umane della Fondazione Musei Civici di Venezia darà l’opportunità di conoscere alcuni Marie Skłodowska-Curie Fellows: il pubblico di Venetonight potrà entrare in contatto con opere e storie poco note, raccontate dai ricercatori. I “Marie Curie” fellow, giovani studiosi premiati con un prestigioso finanziamento europeo, saranno guide d’eccezione a Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, al Museo Correr e a Palazzo Ducale.

Di seguito gli appuntamenti di Venetonight 2018 nei Musei Civici di Venezia:

 

Museo Correr

 

Manoscritti della collezione del Museo Correr
con Panagiotis Athanasopoulos, ricercatore Marie Curie
Biblioteca del Museo Correr

La visita costituirà l’occasione di presentare una serie di codici della ricca collezione del bibliofilo ed erudita Emmanuele Antonio Cicogna (1789-1868) da lui stesso donata al Museo Correr. Attraverso i manoscritti, il pubblico presente potrà avvicinarsi ad opere di autori classici che costituiscono snodi essenziali nella formazione della cultura europea (Aristotele, Cicerone, la Bibbia) per comprenderne i modi della trasmissione e circolazione in epoca pre-moderna, prima dell’invenzione della stampa.

Visita venerdì 28 settembre, ore 16.00 (45 minuti, in inglese)

_

La mano “invisibile” del traduttore. Testi e lettrici nella Venezia settecentesca
con Alessia Castagnino, ricercatrice Marie Curie
Biblioteca del Museo Correr

La visita offrirà l’occasione di conoscere meglio uno degli aspetti fondamentali dell’editoria veneziana del XVIII secolo, la realizzazione delle traduzioni. Rivolgendo l’attenzione ad una specifica selezione di edizioni italiane conservate nella biblioteca del Museo Correr, si intraprenderà un percorso che porterà il visitatore a soffermarsi non solo sulle “letture femminili”, ma anche su problemi contemporanei, come il ruolo di “mediazione culturale” svolto dai traduttori.
Le collezioni librarie conservate nella biblioteca del Museo possono costituire un’utile fonte per permettere ai visitatori di approfondire le proprie conoscenze e curiosità sulla storia culturale ed intellettuale della Venezia del celebre secolo dei Lumi. Attraverso la descrizione di alcune traduzioni realizzate per un pubblico prevalentemente femminile, si cercherà di stimolare i partecipanti a riflettere su aspetti meno noti dell’editoria veneziana, primo fra tutti l’importante ruolo di “mediazione culturale” giocato da specifiche figure come quelle dei traduttori, il cui lavoro di adattamento e di manipolazione dei testi originali tende a rimanere – al giorno d’oggi come già nei secoli passati – “invisibile” all’occhio del lettore. 

Visite venerdì 28 settembre alle 14.00 e alle 17.00 (45 minuti, in italiano)

_

Il Reliquiario di Santa Marina di Antiochia, XI-XII sec. d.C, Costantinopoli
con Andrea Bianka Znorovszky, ricercatrice Marie Curie
Biblioteca del Museo Correr

La visita intende presentare il reliquiario di Santa Marina di Antiochia, (XI-XII sec. d.C., Costantinopoli) e la fusione iconografica tra Santa Marina di Bitinia e Santa Margherita/Marina di Antiochia, avvenuta in Italia, principalmente tra il XIII e il XVI sec. (circa). Nonostante le vite di queste due sante siano completamente differenti, le loro iconografie sembrano essersi influenzate a vicenda.

Visita venerdì 28 settembre alle 15.00 (45 minuti, in inglese)

 

 

Palazzo Ducale

 

Gli itinerari segreti e le prigioni nuove
con Claudio Povolo, Università Ca’ Foscari Venezia

La visita intende illustrare l’area di Palazzo Ducale che nel corso del Cinquecento si trasformò notevolmente alla luce dei cambiamenti politico-istituzionali che videro il Consiglio dei dieci assumere la guida della Serenissima. Il percorso inizierà dai più antichi pozzi e, proseguendo per le sale del Consiglio dei dieci e dell’Avogaria, si concluderà con la visita alle prigioni nuove poste al di là del ponte dei sospiri.

NOTA BENE: gli spazi interni hanno, in alcuni tratti, dimensioni ridotte e si sviluppano su più livelli collegati da scale ripide e strette: non sono perciò accessibili a chi ha problemi di deambulazione e non sono consigliabili a chi soffre di claustrofobia, di vertigini, di disturbi cardio-respiratori.
Non sono inoltre adatti a donne in gravidanza.

Visite venerdì 28 settembre alle 17.00 e alle 19.00 (2 ore, in italiano)

 

Ca’ Pesaro – Galleria internazionale d’Arte moderna

 

Alla ricerca del Sè moderno: unire arte, filosofia e neuroscienze
con Carlos Vara Sanchez, ricercatore Marie Curie

Questa attività vuole presentare e discutere alcuni dei percorsi paralleli intrapresi da artisti, filosofi e neuroscienziati negli ultimi 150 anni, riguardo lo studio della percezione del Sé . Ciò vuole essere un esempio dei benefici che un approccio interdisciplinare e integrativo può portare allo studio di questioni di natura simile.

Visite venerdì 28 settembre alle 16.00 e alle 17.00 (40 minuti, in inglese)